VITERBO – “Il Siulp, quale primo sindacato del Comparto Sicurezza e referente del cartello sindacale (compagine che si è creata per discutere delle problematiche della categoria) ha da sempre agito incisivamente nelle sedi opportune per la razionalizzazione dei presidi (vedasi la paventata chiusura dei Posti Polfer e Polizia Postale di Viterbo) senza fare alcuna strumentalizzazione.

 

L’Amministrazione ha accolto la tesi sostenuta dal SIULP e dal cartello di devolvere la questione all’attenzione di un tavolo istituito in sede di coordinamento e pianificazione presso il competente ufficio del Dipartimento della P.S. Ciò ha permesso che al momento le chiusure dei presidi di Polizia sono sospese.

 

In questo mese di febbraio, come richiesto da parte del SIULP e dalle altre sigle sindacali aderenti al cartello (del quale non ne fanno parte quattro sindacati di cui il SAP della Polizia di Stato) al Prefetto Marangoni, Vice Capo Vicario della Polizia di Stato, presidente del tavolo di concertazione, ci sarà un incontro con il Ministro dell’Interno, On.le Angelino Alfano.

 

Il SIULP ritiene che qualsiasi rivisitazione della distribuzione territoriale non potrà prescindere da un adeguamento della politica degli apparati finalizzato al rafforzamento dell’Autorità di P.S. ed alla costruzione di un modello capace di soddisfare l’esigenza di sicurezza ormai centrale nella vita dei cittadini, per rispondere alla paura, e vincere il sospetto e la diffidenza nel segno di un consapevole rafforzamento della solidarietà sociale, componente indefettibile nel processo di “produzione”, da parte delle istituzioni, di una sicurezza realmente democratica, partecipa ma anche effettiva”.

 

La Segreteria Provinciale S.I.U.L.P. di Viterbo

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