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MONTALTO DI CASTRO – L’estate del 2017 sicuramente verrà ricordata per l’estensione e la quantità degli incendi che l’hanno caratterizzata, molti dei quali, purtroppo, di origini dolose con il solo scopo di distruggere le bellezze paesaggistiche, come peraltro accaduto la scorsa settimana sul litorale tosco-laziale, ove sono andati in fumo ettari di macchia mediterranea.

Questa volta, fortunatamente, come riportato in un comunicato dell’Arma, le tempestive segnalazioni dei cittadini ed il pronto intervento dei Carabinieri e dei soccorsi scongiuravano il peggio.

Ieri pomeriggio a Montalto di Castro i Carabinieri della locale Stazione venivano allertati per del fumo proveniente dal bosco di pini e cerri costeggiante la SP Litoranea; sul posto individuavano e bloccavano 4 amici, un 21enne e tre 16enni, tutti provenienti da Roma, mentre davano alle fiamme il terzo rogo dopo averne appiccato altri due a poca distanza. Grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco e dell’antincendio della locale Protezione Civile, le fiamme venivano immediatamente arginate e spente pur danneggiando 250 mq di macchia mediterranea interessando anche alberi di alto fusto.

I Carabinieri di Montalto di Castro al termine degli accertamenti riuscivano ad acquisire elementi incontrovertibili sulle responsabilità dei 4 che ammettevano il reato giustificando la loro condotta in una bravata. Il maggiorenne veniva arrestato mentre i minori deferiti alla Procura di Roma, tutti per il reato di incendio doloso. Le indagini da parte dei Carabinieri continuano per accertare l’eventuale presenza in zona dei 4 amici, in concomitanza degli incendi che si sono verificati nei giorni scorsi.

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