VITERBO – I recenti provvedimenti adottati dal Questore di Viterbo per arginare il fenomeno del commercio di sostanze stupefacenti all’interno di “Prato Giardino”, anche assicurando la presenza costante di uomini della Polizia di Stato nel parco pubblico, hanno segnato la resa da parte dei soggetti che erano soliti spacciare droga in quel luogo.

Ma alcuni di loro hanno pensato bene di spostare l’attività illecita nei pressi di Piazzale Gramsci senza, però, passare inosservati agli uomini della Squadra Mobile che hanno immediatamente predisposto specifici servizi antidroga diretti ad arginare il fenomeno.

Nel pomeriggio di sabato veniva, infatti, eseguito un accurato servizio di osservazione volto all’individuazione dei responsabili dello spaccio, camuffando personale in borghese nel tessuto sociale del luogo, così da passare inosservato agli occhi delle “vedette” appositamente piazzate dagli spacciatori a copertura delle proprie attività.

In breve i poliziotti riuscivano ad individuare il luogo di occultamento dello stupefacente, intercettando sul posto due soggetti, di nazionalità pakistana, intenti allo smercio di droga.

La tecnica utilizzata dalla coppia prevedeva che uno dei due ricevesse il denaro relativo all’ordinazione della droga, per poi passare l’ordine all’altro che, dopo essersi recato sul luogo di occultamento dello stupefacente, prelevava la quantità richiesta, provvedendo immediatamente alla consegna eseguita a debita distanza.

Stabilito il modus operandi, i poliziotti impiegati nel servizio provvedevano a sottoporre a controllo, dopo essere stati serviti della droga richiesta, dapprima una coppia di ragazzi e poi un terzo giovane: a tutti veniva sequestrato lo stupefacente appena acquistato.

Dopo aver acquisito le prove dello spaccio, gli uomini della Squadra Mobile traevano in arresto i due pakistani, provvedendo a recuperare e sequestrare lo stupefacente in loro possesso, oltre 20 gr di marijuana, suddivisa in dosi e nascosta all’interno di una botola adibita a contatore dell’acqua condominiale.

Nell’ambito dell’operazione sono stati segnalati al Prefetto di Viterbo gli acquirenti della droga per uso personale. L’attività è stata particolarmente apprezzata dai cittadini residenti in quella zona che, dopo aver assistito accidentalmente alle fasi operative del servizio, si sono complimentati con i poliziotti offrendo anche la loro testimonianza.

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