VITERBO – Nel corso di mirato servizio di prevenzione per contrastare il fenomeno del traffico di stupefacenti all’interno del parco di Prato Giardino, ultimamente diventato luogo di ritrovo per molti giovani del luogo per via della chiusura delle scuole, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia di Viterbo, procedeva al controllo di due giovani di anni 19 e 17.

Il minorenne a seguito del controllo tentava di disfarsi di una custodia per occhiali con all’interno sei dosi di hashish, risultate del peso complessivo di gr. 10 circa.

Il giovane, dopo essere stato scoperto, dimostrando di non essere avvezzo a tali attività illecite, si pentiva e collaborava con i militari operanti fornendo subito informazioni sulla modalità in cui aveva ricevuto lo stupefacente, cessione avvenuta poco prima del controllo e sempre all’interno del parco. Il ragazzo forniva una descrizione dettagliata del suo pusher.

Le immediate ricerche permettevano di rintracciare un 19enne, nel mentre si trovava ancora all’interno del parco e, grazie sempre alla collaborazione del minore, veniva rinvenuto anche lo stupefacente occultato dal fornitore all’interno di una siepe, risultato essere 50 grammi di hashish, già suddiviso in dosi.

A seguito delle attività sopra indicate si procedeva all’arresto in flagranza di reato a carico del pusher, con l’aggravante di aver spacciato stupefacente a minori, e contestualmente alla denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.

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