MONTEFIASCONE – I Carabinieri della Stazione di Acquapendente con la collaborazione dei militari della Stazione di Grotte di Castro e del Nucleo Operativo della Compagnia di Montefiascone hanno tratto in arresto un agricoltore, di 57 anni, con precedenti di polizia, per il reato di “Lesioni personali aggravate”.

Ieri nel primo pomeriggio l’uomo, come riportato da un comunicato dell’Arma, dopo aver finito di pranzare, ha incominciato per futili motivi un’accesa discussione con il figlio della sua compagna, 22enne; il giovane prima lanciava per terra qualche sedia della cucina, poi con un bastone iniziava a danneggiare l’auto del patrigno, parcheggiata nel cortile esterno, rompendo addirittura il vetro del lunotto posteriore.

Proprio in quel momento l’agricoltore prelevava dall’armadio il suo fucile da caccia cal. 12, si affacciava alla finestra del primo piano e sparava all’altezza delle gambe un colpo provocando vistose ferite al figliastro.

Immediatamente intervenivano i Carabinieri ed il personale del “118”, che trasferivano il malcapitato al Pronto Soccorso dell’ospedale “Belcolle” di Viterbo, ove veniva ricoverato per “ferite multiple circolari da fucile a pallini coscia destra e sinistra. Ferita circolare fianco destro” giudicato guaribile in giorni 30 di prognosi ma non in pericolo di vita.

L’agricoltore veniva tratto in arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari come disposto dalla Procura della Repubblica di Viterbo. A suo carico veniva inoltre contestata l’omessa comunicazione del cambio luogo di detenzione del fucile e pertanto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria anche per questo reato.

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