VITERBO – Di seguito la nota di un lettore di OnTuscia.it: “Scrivo per segnalare due dubbi suscitati da lavori e relativi appalti in strada Montarone del Comune di Viterbo. In particolare, con determinazione di impegno di spesa n. 2833 del 16/07/2014, il Comune ha approvato il progetto esecutivo dei lavori per la messa in sicurezza di Strada Montarone all’innesto con Strada Ponte del Diavolo per un importo complessivo di euro 49.894,20 IVA compresa.

 

I lavori dovrebbero interessare la porzione di strada franata verso il fosso e finalmente l’eliminazione dell’acqua dalla sede stradale mediante lo scavo di una cunetta con relativi tubi di attraversamento delle acque verso il fosso di scolo. L’incrocio in questione è oggetto continuo di incidenti più o meno gravi anche a causa delle strade veramente in pessime condizioni con visibilità non sempre ideale. Questi soldi quindi sarebbero benedetti per risolvere un problema importante. Ma non è solo la sicurezza necessaria per questa strada infatti non dimentichiamoci che da anni la zona, grazie alla presenza degli impianti termali, è visitata da centinaia di turisti al giorno ed è vergognoso per noi cittadini presentare la nostra città con tali strade. Di questo francamente non credo che sia io a dovermi vergognare ma soprattutto chi ci amministra perché è risaputo che con il suo comportamento da più amministrazioni sta cacciando in tutti i modi possibili il turista per mantenere Viterbo isolato dall’economia che conta.

 

Vorrei che qualcuno ci informasse su cosa manchi per l’attuazione di quanto approvato prima che tutto cada nel dimenticatoio. Più recentemente il Comune di Viterbo ha iniziato i lavori di manutenzione straordinaria di Strada Montarone dall’incrocio con strada Procoio alla fine della stessa sui campi della valle delle Tombe Rupestri.

 

In questo caso mi ha colpito come i lavori siano stati concessi ad una ditta di Roma con sede in Via Costantiniana 14. Penso che a fronte di una spesa di circa 50.000,00 euro si debba ricorrere a lavori di ditte locali che non avendo costi di trasferimento mezzi, uomini e materiali possono offrire più qualità a pari prezzo. Inoltre mi sembra strano che non ci siano ditte viterbesi esperte nella lavorazione di strade rurali. Spero anche in questo caso che qualcuno risponda alle mie considerazioni perché ad esempio mi sembra strano che si spendano tanti soldi per una porzione di strada senza uscita quando il primo tratto di strada Montarone è semi distrutto e serve ben due strade consorziali piene di traffico di mezzi privati e pesanti”.

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