Michelini si confronta con i dipendenti Talete

VITERBO – Verso lo sciopero i dipendenti di Talete. I sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, UilcemUil, Ugl e Fialc Cisal sono preoccupati per la perdurante situazione di incertezza all’interno di Talete. Drammatica è la situazione economico-finanziaria dell’Ente, che crea sempre più tensione tra i lavoratori che rischiano di non percepire il salario, e che può compromettere la corretta funzionalità di erogazione del servizio idrico integrato. Per questo i sindacati chiedono un urgente incontro al prefetto.

 

“Le gravi condizioni economiche e finanziarie dell’azienda, che hanno già causato ritardi nel pagamento degli stipendi, preoccupano i lavoratori e le loro famiglie – affermano i sindacati – vogliamo sapere qual è il futuro dei lavoratori di Talete per questo chiediamo un incontro urgente al prefetto. La cronica crisi di liquidità si è aggravata per via di scelte che compromettono la sopravvivenza dell’azienda”.

 

Per i sindacati le difficoltà derivano dalla mancata ricapitalizzazione dell’Ente da parte della Provincia di Viterbo e dei Comuni Soci di Talete, che hanno approvato il progetto di risanamento dell’Ente senza però il necessario supporto finanziario. Inoltre va aggiunto che i soci non hanno deliberato per la fidejussione, necessaria condizione alternativa al processo di ricapitalizzazione, che consentirebbe all’Ente Gestore una ripresa dei rapporti con gli enti di credito sufficiente alla realizzazione del processo di risanamento e ad una corretta continuazione della gestione del servizio idrico integrato. I sindacati chiedono quindi al prefetto un incontro meglio se congiunto con la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e l’Autorità d’Ambito di Viterbo al fine di sbloccare la situazione.

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