VITERBO – La speranza di trovare vive altre persone non si ferma. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella mattinata di oggi ha estratto dalle macerie altre persone senza vita. Il bilancio provvisorio, nelle zone terremotate è di oltre 250 vittime, 200 di queste nella zona di Amatrice.

Al lavoro tecnici del CNSAS da tutt’Italia. Nelle ultime ore sono arrivati nel reatino operatori dalla Lombardia e dall’Alto Adige. Complessivamente gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico impegnati nelle operazioni sulle macerie sono 150. Il coordinamento operativo del CNSAS sta gestendo anche le unità cinofile della Protezione Civile, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. I cani impegnati oggi sono più di 40.

Fra le macerie è stato salvato questa mattina anche un piccolo cane maltese, senza acqua ne cibo dal momento del sisma. Era bloccato sotto alcune travi. E’ stato affidato al servizio veterinario, i padroni sono nella lista dei dispersi.

Nel frattempo, alle 14.36, una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 4.3 si è verificata nell’area del cratere del terremoto di ieri, provocando alcuni crolli in edifici già danneggiati.

L’ultimo aggiornamento ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile parla di 250 morti.