VITERBO – Trovato con un accetta ed un tubo di acciaio, viene denunciato dagli uomini della Polizia di Stato della Polfer di Viterbo.

Il fatto si è verificato nel pomeriggio del 23 febbraio scorso, quando un giovane straniero presso il Posto di Polizia Ferroviaria di Viterbo ha raccontato di aver incontrato casualmente un cittadino albanese che, in vena di confidenze, gli aveva mostrato una piccola accetta che portava con sé, all’interno dei pantaloni, confessandogli l’intensione di uccidere una persona, con la quale aveva avuto un violenta discussione qualche giorno prima.

Appresa la notizia e raccolta la descrizione somatica dell’albanese, gli uomini della Polfer immediatamente mettevano in atto una specifica attività coordinata dal responsabile del Posto Polfer, Sostituto Commissario Marco Buttinelli, finalizzata al rintraccio dello straniero.

Lo stesso veniva, quindi, rintracciato e condotto presso il Posto Polfer di Viterbo dove non riusciva a motivare in alcun modo il possesso dell’arma impropria, nonché di un tubo di acciaio di 42 cm.

L’albanese, ventottenne, già destinatario dell’Obbligo di Dimora, emesso dal Tribunale di Viterbo, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Prosegue l’incessante vigilanza e controllo a bordo treni della Polizia Ferroviaria di Viterbo, estesa agli scali ferroviari di competenza ed alle zone adiacenti.