BASSANO IN TEVERINA – Nella notte di fine anno alcuni vandali, non ancora identificati, hanno barbaramente danneggiato il presepe installato in piazza della Libertà in occasione delle festività natalizie. Il presepe era stato realizzato dall’associazione locale gruppo archeologico bassanese, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

 

Durante la notte del 31 dicembre scorso alcuni “personaggi”, dopo aver fatto uso di alcoloci lasciati abbandonati nei pressi del monumento ai caduti e lungo tutto il perimetro della piazza, hanno utilizzato alcuni petardi installandoli a ridosso dei manichini che compongono il presepe. L’esplosione ha danneggiato alcuni materiali e alcuni manichini, mentre per due di essi in particolare, questi vandali, hanno appiccato il fuoco con il rischio di infiammare anche la paglia retrostante e produrre un problema serio in ordine alla pubblica incolumità.

 

Profondamente indignato e amareggiato il Sindaco Alessandro Romoli “Atti di questo tenore vanno annoverati tra gli atti di barbaro teppismo che questa comunità sta sopportando da troppo tempo. Insieme alle forze dell’ordine siamo certi di risalire agli autori di questo fatto aberrante che certo non rimarrà impunito. Questo episodio non è rappresentativo della sensibilità sempre dimostrata da questa comunità la quale non è più disponibile a sopportare forme di vandalismo e di delinquenza. Incendiare e vilipendere il presepe è altamente lesivo dei valori in cui la maggioranza dei miei concittadini crede fermamente. Procederò oggi stesso ad avviare una denuncia contro ignoti e per mezzo della polizia locale avviare indagini, perché un fatto del genere nel cuore del paese non può non essere stato notato da persona alcuna. Invito pertanto anche in questa sede a chi magari ha avuto modo di saperne di più sulla faccenda di informare gli organi competenti.

 

L’Amministrazione comunale, anche in ordine ai furti che hanno in questi ultimi giorni tristemente caratterizzato la scena locale, sta valutando la possibilità di introdurre con la celerità che le procedure di affidamento consentono un sistema elettronico di videosorveglianza utile a reprimere fatti di questa natura, assicurando alla giustizia quanti attraverso comportamenti criminosi ledono la serenità delle nostre famiglie e la dignità del nostro paese”.

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