VITERBO – “Discutere con i sindacati, e attraverso un esame congiunto del provvedimento, la procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori del Centro di Riabilitazione Villa Buon Respiro. Un esame che va fatto nel rispetto dei criteri previsti dai contratti collettivi stipulati con i sindacati”. A dichiararlo è Lamberto Mecorio, Segretario Generale della UIL FPL di Viterbo, che ha scritto alla Direzione del San Raffaele che ha annunciato il licenziamento di 28 persone.

 

“Siamo disponibili – prosegue Mecorio – a verificare possibili forme di accordi contrattuali che consentano il superamento della attuale contingenza di crisi. Ma non a negoziare diminuzioni definitive dei diritti e degli interessi retribuitivi e giuridici dei lavoratori. Stessa cosa vale per i livelli occupazionali. Il lavoro e una vita che fa della dignità un valore assoluto sono diritti che non possono essere messi in discussione di punto in bianco. I lavoratori – conclude Lamberto Mecorio – hanno già pagato abbastanza, e ben oltre il necessario, una crisi economica che li sta riducendo sul lastrico”.

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