polizia cellulare

VITERBO – Personale della Polizia di Stato della Squadra Volante della Questura di Viterbo nella serata del 6 dicembre è intervenuto presso un lussuoso Hotel del capoluogo in relazione ad una violenta lite intervenuta all’interno tra un uomo e la sua compagna.

Appena giunti sul posto, come riportato in una nota della Polizia, un uomo profondamente alterato, che aveva già minacciato ed aggredito il personale di servizio e la propria compagna, una quarantenne romana, si è avvicinato agli Agenti minacciandoli mostrando i pugni urlando “…arrestatemi stasera vi ammazzo a tutti…vi sgozzo a voi e ai vostri figli…. Maledetti…sono l’attore più pagato del mondo…vi rovino..”.

Vani risultavano i tentativi di portarlo alla calma. Gli immediati accertamenti avviati sul posto hanno permesso di stabilire che lo stesso poco prima aveva saputo che la propria donna con la quale aveva una burrascosa relazione sentimentale aveva cambiato la camera d’albergo. Raggiunta la stanza della compagna e abbattuta la porta l’aveva pesantemente percossa afferrandola per i capelli, trascinandola lungo il pavimento, procurandole lesioni per le quali si era poi rivolta al locale Pronto Soccorso dell’Ospedale “Belcolle”.

L’atteggiamento di sfida in un crescendo di minacce e aggressività ed il rifiuto di declinare le proprie generalità induceva a richiedere in rinforzo altri equipaggi e l’intervento di personale della Squadra Mobile. L’uomo veniva quindi condotto presso gli uffici della Questura ove venivano subito avviate una serie di attività finalizzate alla compiuta ricostruzione dell’episodio.

La donna, escussa a verbale, spiegava che peraltro si era avveduta che la propria autovettura, nel parcheggio sottostante l’hotel, era stata danneggiata in corrispondenza della parte posteriore e dello specchietto. Aggiungeva di aver vissuto un incubo e di essere terrorizzata per l’atteggiamento del compagno che l’aveva indotta, nei tre giorni precedenti, a chiudersi in casa per sfuggire alle minacce di uccidere lei e i suoi famigliari rivoltale dall’uomo.

Identificato per un cinquantaduenne romano residente nella provincia della Capitale, l’uomo in effetti risulta svolgere la professione di attore televisivo e cinematografico ed aver partecipato, tra l’altro, alla serie televisiva “Suburra”. Lo stesso risulta gravato da vari precedenti giudiziari.

All’esito delle risultanze emerse e dell’escussione delle persone informate sui fatti lo stesso veniva tratto in arresto per Resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, Lesioni dolose, minacce, rifiuto di indicazione sulle propria identità.

In sede di rito direttissimo veniva convalidato l’arresto, disposta la scarcerazione e fissata altra data di udienza.

L’uomo è stato infine destinatario di Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Viterbo con divieto di far ritorno nel comune di Viterbo per un periodo di anni 3.

Commenta con il tuo account Facebook