Nei giorni scorsi, una complessa attività d’indagine telematica condotta dagli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Postale di Viterbo permetteva di eseguire una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un cittadino italiano, al termine della quale lo stesso veniva denunciato per furto e ricettazione.

L’attività, delegata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, era indirizzata nella ricerca di attrezzatura meccanica a seguito di una denuncia di furto presentata dal titolare di un’autofficina.

La refurtiva in questione veniva rintracciata all’interno di una borsa custodita nel vano bagagliaio dell’auto del perquisito. Tra il materiale posto in sequestro e in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario, si recuperava una chiave “Hasp” utilizzata per effettuare le diagnosi ai motori delle autovetture di nuova generazione. Inoltre è stato rinvenuto un dispositivo elettronico interfaccia, di dubbia provenienza, utilizzato per collegare il sistema di diagnosi alle autovetture.