Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel primo pomeriggio di oggi sui Monti Cimini, in provincia di Viterbo, per recuperare una coppia di escursionisti infortunatasi sul sentiero dopo una caduta accidentale.

I due, appartenenti ad un nucleo familiare più ampio impegnato in un’escursione in località Palanzana, hanno riportato alcuni traumi agli arti inferiori, in particolar modo uno dei due si è infortunato ad una caviglia.

Sul posto è giunta una squadra di terra della stazione del Soccorso Alpino di Viterbo che ha provveduto a stabilizzare gli infortunati e ad aprire un varco aereo nella fitta vegetazione che caratterizzava il luogo dell’incidente. Successivamente è giunta l’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS che ha provveduto, mediante l’uso del verricello, a caricare a bordo del mezzo gli infortunati.

Elisoccorso

I due escursionisti sono stati dunque accompagnati al primo punto raggiungibile dall’ambulanza del 118 che li ha presi in carico e condotti all’ospedale di Viterbo.

Nella giornata di ieri il Soccorso Alpino era intervenuto sui Monti della Laga, nei pressi del Pizzo di Sevo a 2100 metri di quota, per prestare soccorso ad un ragazzo di 20 anni residente ad Amatrice infortunatosi ad una gamba dopo una caduta in moto. Anche in questo caso ad arrivare sul posto l’eliambulanza del 118 della Regione Lazio che ha elitrasportato il giovane all’ospedale Sant’Andrea di Roma.

In questi primi giorni della fase due sono diversi gli interventi di soccorso in cui è intervenuto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Il CNSAS Lazio raccomanda a tutti gli appassionati delle attività sportive all’aria aperta di prestare attenzione alle proprie condizioni fisiche dopo due mesi di inattività.

Il Club Alpino Italiano, di cui il Soccorso Alpino e Speleologioco è parte, ha stilato delle raccomandazioni utili per la ripresa delle attività in media e alta montagna.