Nell’anno 2020 la nuova IMU ha accorpato la vecchia IMU e la TASI. Il Consiglio Comunale, in data 25/05/2020 ha approvato il nuovo Regolamento per l’applicazione dell’IMU e le relative aliquote.

Per i contribuenti non c’è nessuna variazione tariffaria e quanto dovuto è la somma tra i due precedenti tributi. Rimangono invariate anche le scadenze per i pagamenti (16 giugno e 16 dicembre), con l’eccezione stabilita dal Governo per le attività di cui all’art. 117 del Decreto Rilancio (vedi NOTA*), le quali sono state esentate dal pagamento della prima rata. Anche per la TARI rimane invariata la tariffa rispetto all’anno precedente. Le scadenze per il pagamento sono il 16 settembre per la prima rata, il 16 novembre per la seconda e il 18 gennaio 2021 per la terza rata.

Il Comune, in considerazione dell’emergenza coronavirus, applicherà una riduzione della tariffa per le utenze non domestiche che terrà conto del periodo di chiusura delle attività. Le riduzioni saranno dettagliatamente approvate con un’apposita delibera del Consiglio Comunale, non appena saranno chiarite le modalità di applicazione da parte del Governo.

NOTA* Sono esentati dal pagamento della prima rata IMU 2020 i seguenti immobili:alberghi e pensioni (categoria catastale D2); stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali; stabilimenti termali; agriturismo; villaggi turistici; ostelli della gioventù; rifugi di montagna; colonie marine e montane;affittacamere per brevi soggiorni; case e appartamenti per vacanze; bed & breakfast; residence; campeggi.

L’esenzione dalla prima rata IMU 2020 si applica solo se il proprietario dell’immobile è anche il gestore dell’attività turistica.Se invece le due figure non coincidono, quindi se il proprietario dell’immobile non è anche il titolare dell’attività, deve regolarmente pagare l’IMU.