Fa estremamente piacere che il Partito Democratico ed il MoVimento 5 Stelle si siano ravveduti sulla nostra proposta di dare la possibilità ai percettori di reddito di cittadinanza, cassaintegrati e personale in disoccupazione, di essere impiegati per il lavoro nei campi.
Peccato questo sia avvenuto con grande ritardo; ricordo infatti che i due partiti di Governo hanno bocciato il nostro emendamento al Cura Italia pochi giorni fa in commissione al Senato, emendamento che avrebbe normato in maniera semplice e lineare questa proposta. E spiace che questo sia avvenuto nel bel mezzo della fase di dialogo politico chiesto con veemenza dal Capo dello Stato.
Ma comunque, meglio tardi che mai…

Chi invece non ha ancora compreso l’entità del problema è il Ministro Teresa Bellanova che, invece di ascoltare gli agricoltori, sta seguendo la linea della CGIL, specie sui voucher agricoli temporanei, uno strumento inspiegabilmente bocciato dal governo e richiesto da tutte le associazioni di categoria.

Se la strategia del Governo, per far sì che nelle prossime settimane non venga lasciato sui campi il 40% del raccolto, è solamente quella di regolarizzare i 500.000 immigrati presenti in Italia, crediamo che sia una partita persa in partenza.

Sembra chiaro a tutti, ormai, che le politiche per il settore agricolo siano fallimentari: sui tempi, dove nessun agricoltore ha visto ancora 1€ e dove si stanno per avviare iter di assurde proposte di legge; e sulle modalità, con “l’operazione migranti” e la richiesta di “corridoi verdi”, azioni che, da sole, sono assolutamente insufficienti.

Così in una nota il senatore Francesco Battistoni responsabile Nazionale agricoltura di Forza Italia e capogruppo in commissione agricoltura in Senato del partito azzurro.