Un’esperienza dedicata a qualità e genuinità di un prodotto autentico, che in 6 città dell’olio del Lazio – Canino, Cellere, Mompeo, San Vito Romano, Sant’Elia Fiumerapido e Vallecorsa – celebra un prodotto che è uno dei simboli del nostro paese, al centro di una civiltà olivicola che ha radici millenarie.

Domenica 27 ottobre la terza edizione della Camminata tra gli olivi festeggia anche i 25 anni dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. All’insegna dei sapori e dei saperi del territorio, sono pronti nuovi itinerari e nuove suggestive passeggiate per riaffermare una formula di successo, che sposa qualità del prodotto, identità del paesaggio e turismo d’esperienza e che le Città dell’Olio hanno sposato già tre anni fa, riscuotendo un successo che ha condotto migliaia di visitatori e appassionati nelle terre dell’olio.

“Il patrimonio delle Città dell’Olio è sicuramente quello delle culture e delle economie locali e la Camminata tra gli Olivi fin dall’inizio ha voluto essere un modo per coniugare autenticità ed esperienza, raccontando in mille modi diversi, grazie alla passione e alla fantasia delle amministrazioni locali, territori, mestieri, tradizioni e gusto”, sottolinea Enrico Lupi, presidente delle Città dell’Olio. La Camminata tra gli olivi quest’anno ha anche ottenuto il premio onorario Raccomandato dalle Strade dell’Olivo del Consiglio d’Europa dalla Fondazione The Routes of the Olive Tree che ha sede a Kalamata in Grecia.

Anche per l’edizione 2019 le Città dell’olio hanno selezionato percorsi dove gli olivi e l’olio sono protagonisti per raccontare storie avvincenti, offrire esperienze enogastronomiche indimenticabili e incontrare chi vive ogni giorno in oliveto.

GLI ITINERARI – 6 percorsi, incontri di grande fascino con l’uliveto millenario delle Gole del Farfa o la chiesa di S. Maria in Palombara, un tempo dei monaci di Valleluce, seguendo i passi dei briganti nei boschi che un tempo funzionavano da nascondiglio o scoprendo i luoghi dove furono girati film del Neorealismo Italiano, come il capolavoro del 1960 di Vittorio De Sica La Ciociara con Sophia Loren. E se olivi e olio sono protagonisti – nei programmi ci sono degustazioni e assaggi con bruschette, salumi e dolci tipici locali – la produzione di questi territori è indissolubilmente legata anche a dimore storiche, luoghi d’arte e indimenticabili paesaggi.

17 le regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna – che hanno aderito al grande evento 2019. Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 330 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

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