VITERBO – E’ stato approvato nella riunione assembleare svoltasi a Somma Vesuviana (NA), il nuovo Statuto dell’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie”, organismo che rappresenta 72 territori cerasicoli d’Italia distribuiti in 12 Regioni.

La volontà degli amministratori presenti si è mossa seguendo due percorsi di fondamentale importanza per il futuro dell’organizzazione cerasicola; da una parte stimolare l’Associazione all’individuazione di tutti i possibili partner a livello nazionale con i quali condividere un proficuo percorso volto all’accrescimento del settore; dall’altro consentire la massima collaborazione partecipativa nell’ambito delle attività associative, ai soggetti pubblici e privati operanti nel campo delle produzioni agricole di qualità; aziende artigiane ed industriali della trasformazione agroalimentare; imprese della promozione e valorizzazione territoriale.

Il presidente dell’Associazione Nazionale Ferdinando Albano ha voluto sottolineare come questa sensibilità di apertura verso il mondo produttivo, sia stata espressa già nella riunione di Maenza (LT) dove i vertici associativi si sono incontrati per la consueta operatività in occasione dell’importante manifestazione nazionale organizzata dal Comune in collaborazione proprio con l’Associazione territoriale “La Cirasa” che da anni collabora proficuamente con Città delle Ciliegie.

La riunione ha visto la partecipazione di dirigenti delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali che personalmente hanno voluto imprimere un’andatura particolarmente dinamica all’Associazione giunta ormai al suo 14° anno di attività; anche in virtù dell’approvazione del Programma delle Iniziative per l’anno 2017 che prevede la partecipazione oltre alla Festa Nazionale “Città delle Ciliegie”; la XX edizione del Concorso Nazionale “Ciliegie d’Italia” Premio Claudio Locchi; Feste Regionali dei Prodotti Tipici di Qualità; Fiere campionarie Nazionali ed Internazionali; Attività Convegnistica; Attività redazionali e di comunicazione.

Sono in corso contatti con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il riconoscimento di specifici contributi per il settore oltre che l’apertura di uno specifico “Tavolo sulla Ciliegicoltura” che consenta di affrontare le peculiari problematiche riguardanti la specificità cerasicola nel settore ortofrutticolo.

Il Direttore dell’Associazione Carlo Conticchio ha ricordato come la ciliegicoltura italiana rappresenti la prima posizione per volumi prodotti in Europa e la quarta nel mondo, determinando un sicuro rapporto a favore di una delle migliori e più rappresentative eccellenze nazionali, certamente non assimilabile in maniera anonima nel panorama ortofrutticolo; la Ciliegicoltura Italiana deve necessariamente avere una sua specificità riconosciuta a livello normativo.

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