I dati registrati a Montefiascone nell’intero mese di settembre 2014 sono indicative del volume di traffico nella città che è sicuramente aumentato e non diminuito nel tempo.

È necessario farne memoria. I rilievi fatti al chilometro novantasei della Cassia, tra le sei del mattino e le ventidue della sera, hanno fatto registrare:

  • 12.645 automobili,
  • 272 autoarticolati,
  • 721 autocarri,
  • 257 moto,
  • 116 bus

per un totale di 14.011 veicoli.

La documentazione con la richiesta di realizzare un anello stradale intorno alla città per smaltire meglio il traffico dell’intero bacino e ridurlo almeno del 50% nel centro della città e nelle sue frazioni periferiche, è stata inviata al Comune di Montefiascone, alla Prefettura ed all’ASTRAL.

Questa, prendendo in considerazione la proposta, rispose con lettera ufficiale n.0023875 del 30/12/2014, al Comune di Montefiascone, a Sua Ecc.za il Prefetto ed al sottoscritto affermando:

In riferimento alla lettera esplicativa del dott. Pietro Brigliozzi, assunta al protocollo Aziendale n. 0021026 del 14.11.2014, che si allega, si invita codesta Spettabile Amministrazione Comunale a prendere in esame la proposta avanzata, ovvero di verificare se le soluzioni proposte sono condivise e soprattutto fattibili come nel caso del citato semianello. Inoltre si invita codesta Spettabile Prefettura a prendere in considerazione la limitazione al traffico pesante, soluzione già proposta dalla scrivente.

Lettera congiuntamente firmata dall’Architetto Luciano Maddalena responsabile della Sezione Strade I, dall’Ing. Claudio Di Biagio Dirigente dell’Area Tecnica, dall’Ing. Antonio Mallamo Amministratore Unico.

L’anello o la tangenziale che dir si voglia, orientativamente, dovrebbe partire dalla Verentana nella zona della Mentuccia, passare sotto le Mosse con raccordi di Via Carpine, Via Fiordini, Via Cevoli, via Cassia, Via Ombrone, quindi girare raccordando Via Paternocchio, il prolungamento di Via della Bastiglia, la Umbro Casentinese, per immettersi sulla Cassia verso il Ponte della Regina.

Oggi, guardando attentamente verso il futuro, tale esigenza è estremante necessaria ed è l’unica valida soluzione per una vera razionalizzazione del traffico nel bacino abitativo di Montefiascone per cui non serviranno più né sensi unici, né rotonde.

Qualcuno mi dovrebbe spiegare come fa un tir proveniente da Marta ad andare verso la Cassia o verso Orvieto?

Dove dovrebbe girare? senza dimenticare che un tir è lungo dodici metri. Sul ridotto incrocio davanti alla Golfarelli? Prosegue per Via Dante Alighieri? Ci si rende conto di questa realtà.

Il provvedimento del giro dei tir sulla piazza era stato fatto proprio sapientemente per evitare tali continui ingorghi  che si verificavano numerosi in tutta la giornata. Oggi si tenta di ritornare a quel caos.

Speriamo che chi di dovere ripensi tutto, perché poi sarà la realtà quotidiana a dare la sua inconfutabile sentenza.

Pietro Brigliozzi