Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Una nuova banca, nel pomeriggio di oggi ha aperto la sua prima filiale nel territorio di Montefiascone. Siamo nella zona del distributore di carburanti ENI, alle porte sud di Montefiascone; il primo sportello bancario che trova, nella cittadina dei Colli Vulsini, chi viene da Viterbo. Essa ha un buon parcheggio libero senza pagamento della sosta.

 

La banca è abbastanza conosciuta avendo aperto nell’estate dello scorso anno la sua sede madre in Via Francesco Baracca presso il capoluogo Viterbo. Una Banca con nuovi intenti, volenterosa di rimanere di tipo strettamente locale, vicina ai cittadini, per soddisfare le loro necessità con un profondo spirito di servizio. Spirito di servizio da dedicare a semplici cittadini, piccole e medie imprese, senza escludere alcuno neanche i grandi operatori economici e le imprese di primaria importanza. Certamente una Banca non può non guadagnare, ma il guadagno della Banca Sviluppo Tuscia non è finalizzato al solo arricchimento bancario ma vuole essere proporzionato alle situazioni economico-sociali del cittadino e dell’operatore economico che intende servirsi della Banca.

 

Essa non si pone con il principio del tutto mio, ma vuol lasciare guadagni anche al cliente. Questi deve sentirsi un componente attivo nella Banca non un cliente che viene soltanto sfruttato e schiacciato quanto si trova in difficoltà.La Banca Sviluppo Tuscia vuole essere un punto di riferimento per tutti gli operatori economici. Una banca sul territorio per il territorio ed il suo sviluppo.

 

Servizio e cortesia per un rapporto con la clientela quasi famigliare in una logistica propositiva nella quale il cliente della Banca non si deve trovare di fronte alle severe leggi del mercato del denaro, ma deve sentirsi parte attiva della medesima. Banca e cliente due soggetti economici che camminano parallelamente, nel reciproco rispetto, dandosi, sempre e comunque, una mano nell’interesse di tutti e due i soggetti. La Banca Sviluppo Tuscia, non si pone esclusivamente come prestatrice di denaro, ma vuole porsi anche come consigliera negli investimenti, garante della loro buona riuscita, suggerendo le scelte migliori da fare affinché, sia i prestiti che gli investimenti, producano il miglior reddito sia per l’Istituto Bancario che per il cliente. I cittadini di Montefiascone in primis e tutti gli abitanti dell’Alto Lazio, ora, hanno una Banca Amica presso la quale non potranno se non trovarsi solo che bene.

 

La Banca Sviluppo Tuscia si pone come punto di riferimento per ogni necessità economica ma anche come punto favorevole d’investimento per far rendere al meglio i denari dei risparmiatori. Una Banca che mira a favorire, come è scritto nel suo titolo, lo sviluppo delle attività socio-economiche-culturali del territorio alto laziale in cui intende principalmente operare. Una filiale in Montefiascone, la più grande cittadina nell’Alto Lazio, non poteva non essere presente anche se le pratiche burocratiche ne hanno rallentato l’attuazione. Ma ora c’è. E’ arrivata. E’ operativa.

 

Alla cerimonia, nonostante le condizioni atmosferiche non fossero state delle migliori, erano presenti il sindaco L. Cimarello, il consigliere regionale Panunzi, oltre le autorità militari locali, i rappresentanti di varie associazioni, molti azionisti e correntisti della Banca, ora appoggiati nella sede madre di Viterbo ed, ovviamente, il vescovo Lino Fumagalli che ha impartito la sua benedizione. A seguire il presidente, David Manzi, ha provveduto al taglio del nastro, quindi una breve visita alla sede, una sede dall’aspetto moderno e funzionale, poi un ricco e simpatico momento conviviale.

 

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