VITERBO – “Siamo pronti a dare il via a un robusto intervento di valorizzazione e promozione di filiere strategiche per l’economia dei nostri territori. Non ci saranno azioni spot, ma iniziative programmate che si svilupperanno nell’arco di dodici mesi e spalancheranno le porte dei mercati esteri anche alle piccole e micro imprese”. Esprimono soddisfazione, Luigia Melaragni (foto) e Maurizio Mancini, rispettivamente segretaria e responsabile dell’Area Internazionalizzazione della CNA di Viterbo e Civitavecchia. E’ stato infatti finanziato il progetto con il quale l’Associazione ha partecipato al bando della Regione Lazio “Internazionalizzazione – Manifestazione di interesse per la promozione del sistema produttivo regionale”, pubblicato lo scorso autunno.

 

“Latium Living, Design and Food”, è il titolo del progetto, che coinvolgerà imprese dei settori arredamento e complementi, illuminazione e tecnologie dell’impiantistica, costruzioni e restauro, manifattura di alta qualità, agroalimentare. “E’ nostro obiettivo favorire l’ingresso in nuove aree di mercato e l’apertura di occasioni di collaborazione tra imprese italiane ed estere nell’ambito di attività interessate da processi di innovazione di processo e/o di prodotto, comunque in un’ottica di sviluppo sostenibile. Puntiamo -spiega Mancini- su tre dei Paesi obiettivo individuati dalla Regione: la Repubblica Ceca, realtà dove il made in Italy è apprezzato soprattutto dal mondo del contract alberghiero e della ristorazione; la Polonia, che costituisce il mercato più grande dell’Europa centro orientale e registra un Pil in crescita; gli Emirati Arabi Uniti, che si confermano il principale mercato di sbocco delle esportazioni italiane in Medio Oriente e Nord Africa”.

 

Nei primi due Paesi indicati saranno allestiti uffici dotati di un’area tecnico amministrativa, showroom e spazi eventi; negli Emirati sarà privilegiata la partecipazione a una fiera specializzata per il settore agroalimentare, Speciality Food Festival 2015”, in calendario a Dubai. Punto qualificante è la realizzazione di una piattaforma di web marketing che dovrà generare contatti qualificati tra le realtà aderenti al progetto e gli utenti e stimolare la creazione di una “community in rete”, che rappresenterà le storie e i prodotti/servizi di eccellenza dei protagonisti del progetto.

 

“Aspetti davvero importanti -sottolinea Mancini- sono la progettazione degli interventi di internazionalizzazione di ciascuna delle imprese che saranno selezionate, almeno 35, e il monitoraggio costante del grado di efficacia delle attività realizzate”.

 

Il finanziamento previsto dalla Regione è di 100mila euro (circa 2 milioni e 800mila euro le risorse messe a disposizione per le 29 proposte progettuali approvate).

 

Oltre a questo della CNA di Viterbo e Civitavecchia, sono stati finanziati altri tre progetti del sistema CNA del Lazio: due della CNA di Roma -riguardanti la promozione uno dei prodotti per celiaci in Germania, l’altro della filiera delle costruzioni e del contract in Angola-, uno della CNA di Latina. Quest’ultimo, volto a sviluppare azioni di incoming di buyers della Polonia per i settori del restauro, delle tecnologie per le costruzioni e dell’arredo design, prevede la partecipazione a una fiera nel centro espositivo di Lublino.

 

“Il prossimo mese presenteremo alle imprese i quattro progetti della CNA del Lazio. E’ un grande impegno, quello che ci siamo assunti. Siamo però convinti che dobbiamo mettercela tutta per aiutare il nostro mondo, comprese le realtà più piccole, ad innovarsi e a crescere -dice Luigia Melaragni-. Certo, non si improvvisa. Il punto di forza del nostro progetto è proprio l’attività mirata a creare le condizioni per l’internazionalizzazione con una consulenza personalizzata e l’elaborazione di piani su misura”.

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