«Che la Fase-2 del Governo sia ampiamente deludente non è certo un fatto da nascondere. Ci aspettavamo un’iniezione di libertà maggiore, almeno per alcune abitudini di vita che nella loro ripresa non avrebbero creato il minimo contatto tra persone.
Mi riferisco ad esempio alla pesca sportiva, passatempo a cui le persone si dedicano, nella maggior parte dei casi, singolarmente. Penso alla pesca da terra, ma anche alla pesca da imbarcazione, sia nelle acque interne che in mare.
Non si capisce la ratio per cui debba essere privata, dal 4 maggio, la ripresa di questa parentesi di vita sociale che non andrebbe a inficiare con le regole sanitarie legate al coronavirus.
È inaccettabile che il Governo non si curi della ripresa, anche, psicologica dei suoi cittadini. Avrebbe dovuto evitare di chiamare, la fase del mese di maggio, Fase-2: non ha alcun senso; ha solo generato false aspettative e creato enorme nervosismo tra la popolazione. Che assolutamente non serve.
Anche in questo caso, ben vengano le iniziative regionali per consentire agli amanti della pesca sportiva di poter tornare a qualche ora di assoluta e tranquilla libertà».
Così, in una nota il senatore Francesco Battistoni responsabile nazionale agricoltura di Forza Italia