«In nome, per conto e nell’interesse di TUTTI I LAVORATORI che in questi giorni
continuano a prestare la loro diligente attività professionale al servizio dei cittadini
alle dipendenze di COTRAL Spa, abbiamo inviato una informativa-richiesta alle
autorità competenti a livello locale, tra cui i Prefetti dei cinque capoluoghi di
Provincia, ma anche agli organi politici regionali, in primis al Presidente
Zingaretti e a Devid Porrello, Consigliere Regionale del Movimento Cinque Stelle.

Dal 4 maggio è iniziata la Fase 2 anche per noi del COTRAL. Un inizio assolutamente
rischioso per i contagi da COVID 19.
Pertanto, abbiamo oggi scritto alle autorità per chiedere controlli e verifiche sulle
nostre condizioni di lavoro.

Abbiamo chiesto di RI-bloccare le porte anteriori e di rimettere catenelle e altri
distanziatori per garantire un reale stato di isolamento dell’autista dai passeggeri.
Anche il numero di passeggeri consentiti a bordo era esagerato e, oggi, da 35,
l’azienda li ha ridotti a 25 su un mezzo di 12 metri.

25 passeggeri sono comunque troppi se vogliamo garantire ancora il distanziamento di un metro tra le persone.
Le sanificazioni dei bus sono poco frequenti e insufficienti. Abbiamo chiesto la manutenzione e il controllo degli impianti di aria condizionata, di cui non c’è traccia. Abbiamo chiesto, altresì, mascherine omologate e almeno recanti un marchio di sicurezza e garanzia CE.

Lunedì non c’erano i marker dei posti a sedere autorizzati e le persone erano in totale
sovraffollamento su alcune linee.
La Fase 2 diventa sempre più preoccupante e rischiosa, sia per noi lavoratori sia per i cittadini.
Attendiamo e ci auguriamo immediati e veloci interventi per evitare il ritorno alla diffusione del COVID- 19».

Così comunica Ivano Cannone, Segretario Nazionale di Cambia-Menti M410.