Agli automobilisti più navigati sarà capitato diverse volte, ai neofiti delle quattro ruote capiterà senza dubbio entro breve tempo. Succede nei momenti più impensabili, in quelli meno opportuni, quando meno si attendeva.

È noto a tutti che le batterie di un’autovettura non sono eterne: hanno una durata che oscilla tra i 3 e i 7 anni, e se la macchina comincia a dare piccoli segnali anomali, come l’attenuazione delle luci o una certa difficoltà nell’accensione, potrebbe essere giunto il momento di sostituire la batteria. Non è un’operazione difficile, richiede pochi passaggi ed è praticabile anche da chi non è esperto, che però ha sempre l’alternativa di rivolgersi al proprio meccanico di fiducia. Prima di mettere mano al portafogli per questa operazione bisognerebbe chiedersi: la mia auto ha davvero necessità di una nuova Batteria? Per rispondere a questa domanda, basterebbe verificare 3 aspetti.

Il primo riguarda eventuali incrostazioni di solfato, che si presentano sottoforma di residui bianchi o blu attorno ai terminali. Rimuovere queste incrostazioni potrebbe risolvere i problemi di batteria, ma l’operazione è fattibile solo con l’ausilio di guanti, perché l’acido solforico contenuto nei residui potrebbe corrodere la pelle. Se invece l’automobilista si ritrova con la batteria auto scarica, potrebbe verificare il grado di ricarica dopo 30 minuti di guida costante con i consumi elettrici ridotti ai minimi termini, aria condizionata compresa. Altro aspetto che potrebbe decidere la “vita” o la “morte” della batteria è l’alternatore, che con l’auto accesa dovrebbe mantenere una carica che si attesta vicino ai 14,2 volt. A motore spento, e senza dispositivi elettrici in funzione, la batteria dovrebbe invece garantire un voltaggio che varia tra 12,4 e 12,8 volt.

Prima di procedere con l’acquisto, è importante conoscere il tipo di batteria che si sta sostituendo o la sua taglia, a cui abbinare le informazioni in merito al modello, alla cilindrata e alla marca dell’auto. Questi dati non sono da sottovalutare perché le batterie auto hanno amperaggi e taglie differenti e un acquisto sbagliato potrebbe alimentare in maniera scorretta il veicolo o potrebbe anche essere impossibile da installare. È altrettanto fondamentale capire come approcciarsi al cambio di batteria: in alcuni veicoli non si trova infatti nel vano motore, ma sotto i sedili posteriori, sotto il bagagliaio o sotto il passaruota. In alcuni casi, soprattutto per le vetture di grandi dimensioni, possono esserci anche più batterie, collocate anche in punti diversi. Rivolgersi a personale specializzato potrebbe essere importante per eseguire un test del sistema di ricarica della vettura e della batteria stessa, indicando eventuali componenti da sostituire.

Se l’automobilista ha invece deciso di sostituire la batteria in autonomia, dovrebbe seguire i seguenti consigli:
– Bisogna eseguire l’operazione in un’area pianeggiante, che sia distante dal traffico o da zone ad alto rischio infiammabilità. È anche sconsigliabile fumare nei pressi dell’auto mentre si sta cambiando la batteria.
– Non bisogna mai rovesciare la batteria, né tanto meno metterla di lato.
– Nel caso in cui chi sta rimuovendo la batteria indossi anelli o altri monili, bisogna rimuoverli o coprirli con materiale isolante (come nastro o guanti di lattice). Il rischio è infatti quello della fusione dell’anello, con gravi rischi per la salute.
– Connettere insieme i due terminali della batteria potrebbe essere molto pericoloso
– La presenza di oggetti metallici sulla batteria potrebbe provocare un corto circuito tra i terminali.
Indossare sempre protezioni idonee per gli occhi e per le mani
– È sconsigliabile avvicinare la batteria usata ai vestiti, perché l’acido dopo qualche lavaggio potrebbe provocare gravi danni.
– Il grasso al litio, utile per prevenire la corrosione dei terminali, deve essere spruzzato solo ed esclusivamente su questi ultimi, e non nel resto del vano motore.

I pericoli di un cambio di batterie sono molteplici, e sono legati non solo all’elettricità, ma anche ai residui di acido solforico. Anche altri dispositivi elettronici potrebbero essere influenzati, ed è per questo che è importante allontanarli o prendere nota di tutti i codici d’accesso. Una volta rimossa la batteria, è fondamentale portare la batteria in un centro di riciclaggio, da un meccanico o in un negozio di articoli per autovetture: il servizio potrebbe essere a pagamento, ma abbandonare la vecchia batteria nei cassonetti costituisce un atto criminale. In merito al cambio batteria, si possono reperire ulteriori informazioni sul sito EspertoAutoricambi.it.

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