Il canone RAI, confermato a 90 euro dall’ultima legge di Bilancio (Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 89), viene riscosso come tutti sanno a rate nella bolletta elettrica, grazie ad una presunzione di possesso della TV sancita dalla legge per chi è intestatario di un’utenza elettrica nella casa di residenza anagrafica.

Sulla base di questa presunzione – comunica l’associazione ADUC – scatta l’onere, per chi invece la TV NON la possiede, di darne comunicazione all’Agenzia delle entrate entro il 31 Gennaio di ogni anno tramite invio di una dichiarazione.

Chi non avesse ancora ottemperato a quest’onere per l’anno 2019 dovrà quindi provvedere entro la fine di questo mese, se vuole evitare gli addebiti.

Da sapere che l’invio può avvenire, a seconda del caso, anche successivamente. Se si provvede entro il 30/6 l’esenzione scatta per il secondo semestre dell’anno; se si provvede dopo il 1/7 l’esenzione scatta per l’anno successivo.

La dichiarazione va presentata compilando un modulo appositamente predisposto scaricabile dall’Agenzia delle entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/Canone+TV/Dichiarazione+sostitutiva+canone+TV/?page=schedeagevolazioni).

L’invio può avvenire:
– con raccomandata a/r senza busta indirizzata a Ufficio di Torino 1 – S.A.T Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino;
– per pec (con sottoscrizione mediante firma digitale) all’indirizzo [email protected];
– telematicamente tramite il sito dell’Agenzia

Per approfondimenti anche sui casi particolari si vedano le schede pratiche
– Canone RAI: modulo per dichiarare il non possesso della TV: https://sosonline.aduc.it/scheda/canone+rai+modulo+dichiarare+non+possesso+della+tv_24149.php
– Canone Rai in bolletta dal 2016: una guida: https://sosonline.aduc.it/scheda/canone+rai+bolletta+dal+2016+guida_24536.php

 

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