VITERBO – E’ scattata la “fase 2” della mobilitazione dei carrozzieri CNA. Obiettivo: ottenere modifiche strutturali al disegno di legge del governo sulla concorrenza, che obbliga gli automobilisti a servirsi esclusivamente delle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni.

 

Da alcuni giorni, è online una petizione, “Difendiamo le carrozzerie indipendenti”. Un successo: sono state già raccolte migliaia di firme. Adesso la campagna di informazione si intensifica e CNA lancia un manifesto che sarà esposto in tutte le carrozzerie.

 

La CNA chiede “più concorrenza e meno costi”. La concorrenza è un valore, perché “garantisce la presenza, sul mercato, di una pluralità di soggetti economici, permette al consumatore di scegliere, consente di avere qualità alta e prezzi bassi, garantisce informazione e trasparenza del mercato a tutela degli automobilisti”.

 

Il disegno di legge presentato -si sottolinea nel manifesto- “ripropone disposizioni sulla RC Auto che determinano uno squilibrio concorrenziale ad esclusivo vantaggio delle compagnie di assicurazione”. La CNA chiede, allora, al Parlamento di “modificare il disegno di legge” per garantire “libertà dell’automobilista di scegliere la carrozzeria di fiducia, piena trasparenza dei costi di riparazione, riparazione a regola d’arte, la sola in grado di assicurare la sicurezza dei veicoli, nessuna costrizione per l’automobilista ad anticipare il pagamento del danno alla propria carrozzeria di fiducia”.

 

E’ battaglia, insomma, contro quello che viene considerato “un assegno firmato in bianco alla potente lobby delle compagnie”.

 

E sabato 28 marzo, alle ore 10, a Roma si riunirà l’assemblea regionale di CNA Servizi alla Comunità – Carrozzerie del Lazio, per decidere le prossime azioni. Ai lavori parteciperà una delegazione di imprenditori della CNA di Viterbo e Civitavecchia con il presidente dei carrozzieri, Gianfranco Bugiotti, e il responsabile, Luca Fanelli.

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