Carte di credito

La carta prepagata è uno strumento di pagamento altamente pratico: viene caricata una somma di denaro stabilita dal titolare. È possibile decidere il budget e tenere sotto controllo le uscite, facendo opportune valutazioni in base alle entrate economiche personali o della famiglia e alle previsioni di spesa future. Per esempio, si può stabilire che, in un mese, con la prepagata non andranno spesi più di 300 euro. È facile comprendere come questo costituisca innegabili vantaggi; è facile comprendere quanto sia vantaggioso un simile sistema di pagamento con figli o nipoti minorenni.

In cosa consistono le prepagate per minorenni?

Sono dedicate, naturalmente, ai minori di 18 anni. La soglia minima, di solito, è 14 anni ma si trovano in commercio anche carte per 11enni. Rispetto ai costi di emissione e di gestione, perlopiù si tratta di soluzioni piuttosto economiche.

Il vantaggio di queste carte prepagate è quello di poter fornire ai propri figli del denaro senza avere la preoccupazione di saperli in giro con molti contanti: è una versione evoluta, più sicura e controllabile della paghetta settimanale o mensile.

Il ragazzo o la ragazza a cui si fornisce questo mezzo di pagamento viene responsabilizzato: deve gestire la somma che ha a disposizione per un dato periodo e sa che, se finisce prima i soldi, non potrà più fare spese fino alla prossima ricarica. Acquisisce un’attitudine e una forma mentis che gli serviranno in futuro per gestire gli aspetti economici della propria famiglia. Si pensi, poi, anche al caso di viaggi e gite scolastiche, contesti in cui il budget cresce e la possibilità di furti o smarrimenti è maggiore.

Le carte prepagate appositamente pensate per i minorenni prevedono, ormai, un sistema di gestione e di controllo tramite sito internet o app. Una possibilità che semplifica la vita sia ai giovani che ai loro genitori. Ci sono anche servizi di alert mediante SMS.

Sono presenti le principali funzioni di una qualsiasi prepagata: è possibile effettuare pagamenti, prelievi ma anche ricevere denaro con ricarica o bonifico se è previsto un IBAN. Ciò fa sì che l’adulto possa ricaricare la carta anche a distanza, in caso di viaggi o di emergenze. Alcune di queste carte sfruttano la tecnologia contactless grazie alla quale non è necessaria la presenza del POS per procedere al pagamento. Per spese sotto i 25 euro non occorre inserire il PIN.

Come trovare le migliori prepagate per minorenni online?

Come per qualsiasi altro prodotto, il segreto è fare le opportune valutazioni sulle caratteristiche che la carta prepagata deve avere per rispondere alle esigenze dell’acquirente. Nella ricerca online, ci sono diversi fattori da considerare. Si può partire dai costi: le spese, in caso di una prepagata per minorenni, solitamente sono basse. Potrebbe essere previsto il pagamento di commissioni in casi particolari come i prelievi tramite istituti di credito diversi da quello che ha emesso la carta, oppure, in caso di prelievi all’estero. Qualora quest’ultima eventualità si verificasse spesso, è un fattore da tenere in considerazione.

C’è, comunque, un elemento che è importante quasi quanto i costi: le modalità di ricarica. Se si preferisce il bonifico, è bene puntare su una carta con codice IBAN. Sembra una cosa di poco conto ma non lo è: per un genitore che lavora molte ore al giorno, è molto più pratico effettuare un bonifico piuttosto che recarsi in banca. In ultimo, alcune carte stabiliscono delle soglie limite per ricariche, spese e prelievi: bisogna tenerne conto.