Anche Namo Ristobottega parteciperà al DiVino Etrusco, inserita nel percorso di street food che tradizionalmente accompagna la kermesse enologica giunta, a Tarquinia, alla sua tredicesima edizione.
E lo farà con un’idea particolare, che mescola la curiosità al sapore genuino dei prodotti del territorio. “L’idea di base era rappresentare lo spirito dei cuochi dell’Alleanza Slow Food, – spiega Tiziana Favi, chef di Namo – che è quello di promuovere i prodotti del territorio, in particolare quelli che sono inseriti nell’Arca del Gusto o che rappresentano presidi Slow Food”.
Il risultato è una formula studiata assieme a Gérôme Bourdezeau, ideatore del marchio Eatrusco che sarà presentato nel corso del DiVino Etrusco, che propone un chili di carne, realizzato con la carne maremmana dell’azienda Mariotti di Montalto di Castro e con i fagioli del Purgatorio di Gradoli, inseriti nell’Arca del Gusto.
“I visitatori potranno sia trovarlo in menu – continua Tiziana – sia chiedercelo take away: nell’ottica della filosofia di rispetto per l’ambiente, abbiamo studiato un contenitore 100% compostabile che permetterà a chi vuole di prendere il chili e girare tranquillamente tra gli stand del DiVino”.
I cuochi dell’Alleanza, di cui Tiziana fa parte, sono circa trecento in Italia – e 2.700 nel mondo – ed operano, proprio sulla scia della filosofia Slow Food, appunto in alleanza con i piccoli produttori, cercando di valorizzarne il lavoro e difenderli dalle difficoltà generate dalla grande distribuzione.