VITERBO – Un uovo così, i bambini se lo sognano la notte. Ma stavolta potranno vederlo e soprattutto mangiarselo. E sarà una buona Pasqua. Domenica prossima, 29 marzo, a Castiglione in Teverina, la Cioccolateria Santori ne aprirà uno enorme: due metri di altezza che diventano sei con la carta (ne sono serviti 90 metri quadrati, come una casa) per 150 chili di peso. L’azienda targata CNA ha creato un evento nell’evento: ci saranno anche giochi ed esibizioni.

 

Appuntamento a partire dalle 15 in piazza della Repubblica. “Facciamo questa festa da 15 anni – dice Fabio Capponi, che gestisce la cioccolateria insieme al fratello Luca e al padre Luciano – perché per noi il miglior biglietto da visita è far degustare i nostri prodotti. Ma lo facciamo anche per i bambini, ci saranno tante sorprese per loro”. La lavorazione: si parte con uno stampo alto due metri con una circonferenza di 1,20. “L’uovo gigante – continua – viene lavorato come si faceva una volta, con la cioccolata spalmata e fatta freddare”. Una volta realizzato, il lavoro non è finito. “La parte più difficile è alzarlo: servono sei persone. Anche la carta la facciamo noi su misura, sono 90 metri quadrati, quanto una casa. Complessivamente, sono necessari tre giorni pieni di lavoro”.

 

“Questa manifestazione – commenta la segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia, Luigia Melaragni – conferma l’abilità dei nostri maestri cioccolatieri. In occasione della Pasqua, rinnoviamo l’invito a scegliere i dolci delle pasticcerie e dei forni artigianali. La qualità di questi prodotti è impareggiabile, ne vale la pena”.

 

La festa. Alle 15 l’esposizione dell’uovo, alle 15,30 l’esibizione di hip hop e zumba, alle 16 la gimkana in bicicletta, alle 16,30 la staffetta. E poi, finalmente, l’apertura del mega uovo di cioccolata. “A romperlo – continua Capponi – saranno il sindaco Mirco Luzi e il parroco don Marco, un po’ come Peppone e don Camillo”. Giganti sono anche i mattarelli con cui procederanno, ovvero “i nostri, quelli della pasticceria”. Ce la faranno bambini e adulti a finire l’uovo? “In tutti questi anni – conclude Capponi – non ne è avanzato mai neanche un pezzetto”. E per chiudere, tante sorprese lanciate ai bambini. Fabio Capponi è anche presidente di CNA Alimentare di Viterbo e Civitavecchia.

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