VITERBO – Modernizzazione del fitto tessuto di imprese artigiane, rilancio dei settori artistici, sostegno alle attività che utilizzano le nuove tecnologie, agli artigiani digitali e al mondo, sempre più in fermento, dei makers. Sono gli obiettivi del Testo Unico per l’Artigianato approvato, neppure due mesi fa, dal consiglio regionale del Lazio. Per centrarli, vengono messi a disposizione strumenti e, finalmente, dopo un “digiuno” durato sei anni, risorse, quantificate in 12 milioni di euro per il triennio 2015 – 2017.

 

Stanno per arrivare, dunque, concrete opportunità per un deciso cambio di passo in un comparto che da sempre traina l’economia dei territori laziali ma che fa fatica a ritrovare slancio dopo otto anni di profonda crisi. Per illustrare agli imprenditori il provvedimento, la CNA ha organizzato un incontro. L’appuntamento è fissato per domani, venerdì 27 marzo, alle ore 17,30, a Viterbo, presso la sede di CNA Sostenibile (in via dell’Industria, zona Poggino).

 

Interverranno Mario Ciarla, presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio, che ha condiviso il percorso del Testo Unico con le associazioni di rappresentanza, e Lorenzo Tagliavanti, direttore della CNA del Lazio, insieme con Angelo Pieri e Luigia Melaragni (foto), rispettivamente presidente e segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia.

 

Attenzione puntata, dunque, sulle misure previste dalla Regione: agevolazioni, interventi per la valorizzazione dei progetti di innovazione, incentivi all’espansione competitiva nei mercati internazionali, introduzione della figura del maestro artigiano e rilancio delle botteghe scuola per favorire la trasmissione dei saperi e il ricambio generazionale, semplificazione e snellimento delle pratiche burocratiche, nuova politica di sistema.

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