Con il passare del tempo, la precisione e l’affidabilità dei codici a barre hanno preso sempre più piede in ambito industriale, all’interno delle aziende, in modo particolare in riferimento alla gestione dell’inventario di un magazzino.

Infatti, tra le più note e importanti applicazioni legate ai codici a barre troviamo certamente quella in relazione all’acquisizione e inserimento dei dati in tutte quelle attività che hanno un legame con l’inventario, come ad esempio in riferimento a un magazzino che si occupa di logistica. Tutto questo è legato essenzialmente al fatto che la tecnologia di cui sono dotati i codici a barre ha un elevatissimo livello di affidabilità, senza contare come può contenere una mole di informazioni e dati veramente impressionante, ma non solo. Infatti, tra gli altri punti di forza di tale tecnologia c’è anche il fatto di prevedere una serie di investimenti sia dal punto di vista hardware che software decisamente limitati e bassi.

Da notare come siano sempre di più anche le piattaforme online, come Codiceabarreitalia.it, dove poter contare sul massimo livello di personalizzazione possibile, potendo scegliere tra un gran numero di tipologie di codici a barre, a partire da quelli EAN per Marketplace online, fino ad arrivare ai codici a barre per gli USA, ovvero quelli UPC, ma anche codici ISBN e ISSN per il settore dell’editoria.

A cosa servono i codici a barre

All’interno di un magazzino, in cui è chiaro che circolano in maniera frequente e costante tantissimi prodotti e dove si provvede alla conservazione delle scorte, è decisamente importante per l’azienda mantenere in perfetto equilibrio la gestione relativa alle quantità, così come alle diverse giacenze, oltre naturalmente a tracciare tutti i vari prodotti che transitano al suo interno, sia per quanto concerne quelli in arrivo che quelli che sono oggetto di reso piuttosto che vengono spediti al cliente perché venduti.

Il codice a barre viene affisso direttamente sugli imballi di tali prodotti: si tratta, come si può facilmente intuire, del sistema maggiormente immediato, ma al contempo anche più sicuro, per poter far in modo che tutte queste attività di gestione del magazzino siano rapide, ma anche decisamente affidabili.

Per fare in modo di poter svolgere in maniera adeguata l’inventario di un magazzino mediante la tecnologia barcode, è fondamentale che siano soddisfatti ben tre requisiti. Il primo è legato al fatto che su ciascuna merce, piuttosto che sulla sua confezione, va applicato il codice a barre. L’impiego di un lettore barcode per poter scansionare i vari codici, senza dimenticare anche la presenza di un apposito programma che ha ad oggetto la gestione di tutte le varie informazioni che vengono raccolte.

Come organizzare l’inventario con i codici a barre

Una volta che sono stati soddisfatti questi tre requisiti, ecco che l’attività di inventario è molto più semplice e immediata. Tutte quelle volte in cui un nuovo prodotto varca le soglie del magazzino ecco che, mediante il suo codice a barre che è stato applicato sull’imballo, l’operatore potrà eseguire semplicemente la lettura del codice sfruttando il terminale piuttosto che l’apposito lettore barcode.

In via del tutto automatica, ogni tipo di dato informazione che si trova all’interno del codice da poco scansionato finisce all’interno del software e gestionale. Sarà proprio all’interno di quest’ultimo programma che si potrà gestire e memorizzare una serie di informazioni molto importanti, come ad esempio la provenienza di quello specifico prodotto e le sue caratteristiche dal punto di vista tecnico. Al contempo, sempre tramite i programmi gestionali, si potrà anche provvedere al suo inserimento, piuttosto che alla sottrazione qualora si dovesse trattare di un prodotto oggetto di una vendita che è stato spedito al cliente, al quantitativo del medesimo prodotto che si trova già all’interno dell’inventario.