VITERBO – Coldiretti Viterbo comunica che questa mattina anche una delegazione Laziale ha partecipato all’Expo di Milano, per l’Assemblea nazionale che ha avuto luogo presso l’Auditorium di Palazzo Italia, dove è stato presentato un primo bilancio di metà percorso dell’Expo. Una partecipazione quanto mai sentita data anche dalla recente esperienza espositiva, dal 6 al 12 luglio, presso il Padiglione di Coldiretti nel quale sono state mostrate al mondo le eccellenze dell’agroalimentare laziale. Eccellenze che, purtroppo sono oggetto di “sfregio” e “insulto” da parte di coloro che ne fanno motivo di guadagno alle spalle degli agricoltori con imitazioni, richiami, rivisitazioni della nostra migliore tradizione, come intende denunciare proprio Coldiretti in una mostra che precederà l’Assemblea. La mostra, aperta dal presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo ha visto la partecipazione del presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio su criminalità nell’agroalimentare, Giancarlo Caselli.

 

Il Lazio annovera, tra le sue tante eccellenze, il pecorino romano DOP, purtroppo fra i 10 prodotti più imitati al mondo, senza parlare delle truffe che riguardano alcuni dei nostri oli migliori e l’imitazione fraudolenta di piatti a base di pasta come la famosissima amatriciana. Non solo quindi monumenti sfregiati dagli stranieri ma anche il patrimonio enogastronomico nazionale. Dallo sfruttamento di antipatici stereotipi per fare marketing sulla pelle degli italiani alle maldestre rivisitazioni di antiche ricette, dalla ridicolizzazione di storici processi produttivi ai nomi storpiati, dalla banalizzazione delle denominazioni fino a piatti tricolore inventati di sana pianta. Per la prima volta ad Expo saranno esposti i più aberranti e offensivi sfregi ai piatti e prodotti alimentari Made in Italy scovati in tutti i continenti per denunciare pubblicamente l’oltraggio che si realizza a danno dell’identità e della reputazione nazionale in molti Paesi presenti all’Esposizione Universale. L’appuntamento di stamane ha rappresentato un momento di svolta per la tutela del patrimonio alimentare e culinario italiano che è il più apprezzato ma anche il più “insultato” nel mondo. Il primo bilancio di metà percorso dell’Expo, con una importante analisi degli effetti economici ed occupazionali nel settore agroalimentare, è stata al centro dell’Assemblea nazionale della Coldiretti, con la partecipazione di agricoltori provenienti dalle campagne di tutte le regioni italiane.

 

Ai lavori ha partecipato, tra gli altri, anche il Ministro delle Politiche Maurizio Martina con le conclusioni del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo con un focus particolare sulle opportunità di lavoro estive per i giovani nei campi. “Quella di oggi è stata una giornata importante non solo per Coldiretti e per l’Expo ma per l’intero Made In Italy” ha detto il direttore di Coldiretti Viterbo Ermanno Mazzetti (foto). “La lotta alla contraffazione è da sempre una nostra priorità e la presenza del Presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio su criminalità nell’agroalimentare Giancarlo Caselli all’Expo conferma che portiamo avanti con lo stessa determinazione questa battaglia” ha concluso il Presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici.

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