VITERBO – Coldiretti Viterbo ricorda un gravoso problema di questi giorni: il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli. Pur confermando in generale la positività delle norme previste dal nuovo decreto, la classificazione che è stata fatta sulla base ISTAT dei Comuni e quanto riportato nel Decreto Legge del 24 gennaio 2015 n. 4, penalizza fortemente la provincia di Viterbo: infatti su 60 Comuni soltanto 8 ricadono in zona montana e 7 in zona parzialmente montana, restringendo il numero dei comuni esenti dal pagamento dell’IMU.

 

Per questi motivi, ieri si è riunito il Consiglio Provinciale di Coldiretti Viterbo che ha ampiamente dibattuto l’argomento in una seduta straordinaria, al termine della quale è stato redatto un documento, trasmesso immediatamente ai vertici, sia nazionali che regionali della Coldiretti, nel quale si chiede la revisione della suddetta classificazione e l’esenzione dell’applicazione dell’IMU ai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali in tutti i Comuni. “Quello dell’IMU sui terreni, è per noi una priorità da risolvere perché come Provincia, quella di Viterbo risulta fortemente penalizzata, rispetto a tutte le altre zone che possono godere più facilmente dell’esenzione” commenta il direttore della Coldiretti della Tuscia Ermanno Mazzetti.

 

Nel documento, viene anche richiesto che, nel caso in cui un terreno di proprietà di un coltivatore diretto pensionato venga concesso in affitto ad un altro coltivatore diretto o ad un imprenditore agricolo principale, possa beneficiare dell’esenzione. Nel frattempo, con l’auspicio che la legge venga adeguata, Coldiretti Viterbo invita tutti i sindaci dei comuni della provincia ad applicare l’aliquota minima applicabile a tale tassazione. Nella stessa sede, si è discusso anche del problema della diminuzione del prezzo latte bovino alla stalla, il quale, sommato alle nuova tassazione, potrebbe creare non pochi problemi alle nostre aziende agricole.

 

Per questo motivo, domani 6 febbraio, la Federazione di Viterbo parteciperà in massa alla manifestazione organizzata dalla Coldiretti, a Roma in Piazza del Campidoglio, dove sarà allestita “la prima stalla all’aperto”, per richiamare l’attenzione su uno dei tanti problemi che affliggono la categoria, quale è il prezzo del latte alla stalla, assolutamente inaccettabile per i nostri allevatori, per la difesa dell’agricoltura del nostro territorio. “Non vorremmo ritornare indietro rispetto agli anni passati, quando siamo riusciti ad ottenere l’esenzione di questa tassazione spesso inopportuna, che grava sulle nostre imprese agricole con cifre esagerate e che, con la manifestazione di domani, vorremmo riportare all’attenzione di tutti” ha infine concluso il Presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici (foto).

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