“Accogliamo con piacere lo stanziamento di un milione e 500 mila euro a sostegno delle attività agrituristiche da parte della Regione Lazio e ringraziamo il Presidente, Nicola Zingaretti, per aver accolto il nostro appello”. Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che proprio lo scorso 28 aprile aveva scritto a Zingaretti, per chiedere subito liquidità a sostegno delle 1280 strutture presenti nel Lazio con oltre 15 mila posti letto. Prevedendo anche una serie di agevolazioni fiscali che vanno dal taglio dell’Iva al 4% alla riduzione dell’Imu, Tari e Tasi, ma anche delle bollette energetiche e ancora dagli ammortizzatori sociali per i dipendenti, alla cancellazione della tassa di soggiorno. Oltre ad un rilancio che passa attraverso la promozione turistica e gli agriasilo, con fattorie didattiche utili anche per i genitori che hanno ripreso a lavorare.

 

“Siamo soddisfatti – conclude, Granieri – di questa prima importante azione di sostegno a favore delle aziende agrituristiche, che offrono ospitalità in alloggi, compresi gli agricampeggi, e che hanno inevitabilmente subito gli effetti dell’emergenza sanitaria, fortemente sentiti in un settore fermo da marzo, con prenotazioni cancellate, non solo per questa stagione e per l’estate, ma​ anche per il prossimo anno. Le spese che le imprese devono affrontare per la gestione delle strutture, però, non si fermano. Strutture che rappresentano i luoghi maggiormente sicuri per difendersi dal contagio, perché la loro posizione in zone di campagna isolate, garantisce il rispetto delle misure di sicurezza. Adesso subito un plafond per un voucher volto ad incentivare il turismo nel Lazio, a favore di chi vorrà fare le proprie vacanze nel nostro territorio”.