VITERBO – Coldiretti Viterbo comunica due primi passi in avanti in fatto di normative in agricoltura. Il primo riguarda l’Imu dei terreni nelle aree svantaggiate che ha finalmente raggiunto l’attenzione nell’aula del Senato. Dalla moratoria, fino al 31 marzo, per le sanzioni da ritardato pagamento alla detrazione di 200 euro, in quei comuni della cosiddetta “collina svantaggiata” per i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali che, nella nostra provincia, riguarda la quasi totalità dei Centri e comunque l’iter sull’IMU non è ancora conclusa e Coldiretti continua la propri azione affinché si arrivi ad una complessiva ridefinizione delle aree.

 

Il secondo passo in avanti, riguarda i danni da fauna selvatica e, anche in questo caso, è stata approvata, dopo un iter lungo e travagliato, una nuova legge da parte del Consiglio Regionale che prevede, tra le altre cose, finanziamenti per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli che necessitano di fondi per adottare misure preventive, come ad esempio le recinzioni elettrificate.

 

La legge, inoltre, prevede l’uso di strumenti alternativi di indennizzo come le assicurazioni e sarà finalmente un’occasione che consentirà di tirare un sospiro di sollievo ai tanti agricoltori che sempre più frequentemente subiscono ingenti danni alle coltivazione ed agli allevamenti.

 

“Aspettavamo queste buone notizie da mesi, un periodo lungo in cui ci siamo battuti costantemente a fianco di Coldiretti Lazio per meritare l’attenzione dovuta a questi argomenti centrali per la nostra agricoltura” ha affermato il direttore della Coldiretti di Viterbo Ermanno Mazzetti.

 

“Finalmente, iniziamo ad ottenere la giusta attenzione ossia una più equa legislazione in grado di tutelare gli interessi della categoria, volano dell’economia e custode del territorio” ha infine concluso il Presidente della Coldiretti della Tuscia Mauro Pacifici (foto).

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