VITERBO – Coldiretti Viterbo, a fianco della Coldiretti Lazio, continua a lavorare per ottenere un più equo prezzo del latte. Infatti, a seguito dell’incontro che si è svolto lo scorso 11 dicembre presso la Sala Tevere della Regione Lazio, Coldiretti sollecita ancora la Regione a svolgere pienamente il suo ruolo di propulsore e mediatore, nel rispetto delle normali regole della concorrenza, come avviene ormai da tempo nella Regione Lombardia che, come noto, rappresenta il mercato di riferimento per tutto il Paese.

 

Coldiretti, da parte sua, risponderà al nuovo incontro insistendo su punti fondamentali come: il calo di circa il 5% del prezzo del latte alla stalla pagato agli allevatori tra la scadenza di contratti e la data odierna (passando da circa 45 centesimi al litro agli attuali poco più di 40 centesimi al litro); il prezzo del latte fresco al consumo che continua a rimanere oltre 4 volte il prezzo alla produzione (nonostante quest’ultimo sia calato negli ultimi tre mesi); i costi di produzione che rimangono ampiamente al di sopra dei prezzi di vendita, non remunerando il lavoro degli allevatori.

 

“Viste le problematiche del settore, è urgente che si trovi presto un accordo del prezzo del latte vaccino, per tutelare gli imprenditori agricoli di tutto il Lazio e quindi anche del Viterbese, per fare in modo che il lavoro svolto da tutti risulti efficiente per l’intero mondo degli allevatori” ha detto il direttore di Coldiretti Viterbo Ermanno Mazzetti. “Garantire un prezzo equo del latte, valorizzarlo e renderlo di nuovo un punto di identità del nostro territorio che lo produce, è diventato ormai prioritario: per questo confidiamo anche nell’aiuto della Regione, e dell’assessore Sonia Ricci, che ci deve sostenere come succede anche in altre parti del nostro Paese” ha aggiunto il Presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici (foto).

Commenta con il tuo account Facebook