VITERBO – “E’ stato un piacere consegnare oggi il certificato di garanzia sociale d’impresa della provincia di Viterbo alla società Althea, facente parte del gruppo Conad. All’evento sono intervenuti Lucia Catanesi, sindaco del comune di Marta, Riccardo Valentini, capogruppo pd della regione lazio, Roberto Cervelli, amministratore dell’Althea, Paolo Tombolini, responsabile del punto vendita Conad di Marta, Diana Dimonte, responsabile associazione Murialdo di Viterbo.

 

La società Althea gestisce tre supermercati, dislocati a Montefiascone, Sutri e Marta. Ho avuto modo di visitare personalmente quest’ultimo punto vendita, notando con piacere il clima collaborativo esistente tra tutti i dipendenti.

 

Attualmente presso la sede di Marta sono occupati tre lavoratori appartenenti alle categorie protette, i quali svolgono varie mansioni, ed a breve ne verrà inserito un quarto. Nel corso degli anni la società Althea si è attivata fattivamente per promuovere percorsi di inserimento lavorativo e tirocini per un totale di 13 ragazzi con disabilità psicofisiche o socialmente svantaggiati, tutto ciò grazie alla preziosa e fattiva collaborazione dell’ufficio collocamento mirato della provincia di Viterbo, delle unità operative di neuropsichiatria infantile, disabile adulto e dipartimento di salute mentale della Asl di Viterbo, i servizi sociali dei comuni di Viterbo, Bassano Romano e Montefiascone e l’Itc Carlo Alberto dalla Chiesa di Montefiascone. Il certificato di garanzia sociale d’impresa viene assegnato alle aziende del territorio che abbiano realizzato su base volontaria, senza alcun obbligo di legge, almeno un programma d’inserimento lavorativo in favore di persone disabili e/o socialmente svantaggiate.

 

Il logo distintivo del certificato di garanzia sociale è il simbolo caratteristico che le aziende assegnatarie possono utilizzare nei limiti del relativo regolamento provinciale. Negli anni passati l’assegnazione del certificato prevedeva, per tali aziende, degli sgravi relativamente ai contributi eventualmente dovuti alla Provincia di Viterbo. Allo stato attuale, considerati i tagli economici che l’ente ha recentemente subìto, purtroppo non è più possibile concedere tali esenzioni. Rimane però vivo l’impegno a riconoscere alle aziende virtuose il ruolo di promotrici del lavoro quale strumento fondamentale di intervento ed integrazione sociale in favore delle persone disabili e/o socialmente svantaggiate.

 

Scopo principale è quello di incoraggiare pratiche virtuose all’interno del tessuto economico viterbese, al fine di stimolare principi solidaristici e di responsabilità sociale da parte delle aziende locali. Sono a conoscenza dell’intenzione di altre aziende di attivare questi percorsi di inserimento lavorativo, a tal proposito mi rendo disponibile a recarmi presso altre realtà per dimostrare concretamente la vicinanza delle istituzioni alle aziende. Mi auguro che questo sia il primo di una lunga serie di eventi che sproni tutte le imprese del territorio alla solidarietà nei confronti delle persone più vulnerabili”.

 

Mauro Mazzola
Presidente Provincia di Viterbo

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