«La raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo porta a porta – comunicano i consiglieri comunali Bengasi Battisti e Livio Martini – è la migliore pratica per il recupero dei materiali, risparmiare risorse e contribuire in modo efficace a quella economia circolare necessaria per tutelare il nostro pianeta e il nostro futuro.

Cittadini protagonisti e consapevoli si sono spesi con encomiabile impegno per costruire il “modello Corchiano” che tanto ha contribuito a diffondere pratiche di sostenibilità e tutela dell’ambiente. In particolare, il nostro Comune fu tra i primi a sperimentare con successo la raccolta con il metodo della tariffa puntuale, cioè meno tasse a chi meglio differenziava.

Tutte le utenze erano (sono) in possesso di contenitori identificabili e tracciabiliattraverso i quali si poteva calcolare la frequenza dei conferimenti di rifiuti indifferenziati e di conseguenza veniva applicata una riduzione di un euro per ogni mancato conferimento.

Le famiglie riuscivano a risparmiare anche oltre 30 euro annui con un beneficio per le casse comunali e per l’ambiente. Questo metodo è stato incautamente abbandonato dall’attuale amministrazionenonostante l’impresa di raccolta venga pagata per tracciare i contenitori di indifferenziata.

Una scelta che ci riporta indietro rispetto anche alle normative attuali. Non solo. Si tratta di un altro grande passo indietro rispetto a quella esaltante immagine del nostro Paese per la quale ogni cittadino ne andava orgoglioso».

 

 

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