Il Comitato tecnico scientifico, come riporta il Corriere.it, si è espresso favorevolmente riguardo alla possibile riapertura serale dei ristoranti, pub, pizzerie, bar situati nelle zone gialle e a pranzo, per quelli in zona arancione, sia pur con alcune restrizioni
La richiesta era arrivata dal Ministero dello sviluppo economico dopo vari incontri con la Fipe di Confcommercio e la Fiapet di Confesercenti e due giorni fa è arrivato il parere degli scienziati che indicano la strada per i nuovi protocolli.
A questo punto, la decisione spetta al Governo.

“Ristoranti aperti la sera in zona gialla e a pranzo in zona arancione: è arrivato finalmente il parere favorevole del Comitato Tecnico Scientifico e speriamo che si possa partire al più presto”. Lo comunica il presidente della Regione Liguria e vice presidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti oggi pomeriggio via fb. “Lo avevamo chiesto più volte in Conferenza delle Regioni e siamo soddisfatti. Auspichiamo quindi che arrivi subito il via libera anche da parte del Governo perché permettere alle nostre attività di lavorare in sicurezza deve essere, insieme alla lotta al virus, una priorità assoluta per il Paese”.

“Lo sostengo da molti mesi, credo che i ristoranti possano essere riaperti, in zona gialla, in sicurezza e con controlli rigidi fino alle 22”: così ha detto il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri intervistato da Radio Popolare. “Sicuramente per le zone Gialle – ha aggiunto – credo che l’indirizzo sarà quello di tenere aperti i ristoranti alla sera”.

Il nuovo Dpcm scade il 5 marzo, ma già dal 15 febbraio cade il divieto di spostamento tra le regioni e si riaprono gli impianti da sci.
Articolo precedenteCivita Castellana, al via il restyling del “ponticello di ferro” in Via Mazzini
Articolo successivoGiugliano Calcio chiede il rinvio: Monterosi Fc costretto di nuovo allo stop