Profili: “Restituiamo quanto spendono per le tasse non comunali, visto che quelle già non esistono più da anni”

Un sostegno concreto alla famiglie che stanno attraversando un momento di difficoltà. Con questa prospettiva il Comune di Bagnoregio ha pubblicato in queste ore il nuovo bando di aiuti ai nuclei famigliari per l’anno 2019.

500 euro per le famiglie con meno di 15mila di Isee. Oltre 50mila euro che torneranno nelle tasche dei cittadini. “Si tratta di un segnale di vicinanza e di attenzione verso i cittadini di Bagnoregio che stanno vivendo qualche difficoltà. Di fatto con questo intervento il Comune restituisce alle famiglie di questa fascia di reddito quanto si trovano a spendere durante l’anno per tutte le tasse non comunali. Considerando che le tasse comunali a Bagnoregio non esistono più riteniamo che si tratti di un’azione significativa”. Così il sindaco Luca Profili.

“Il sostegno alle famiglie è per la nostra amministrazione una decisione convinta che rinnoviamo e che mettiamo al servizio della nostra comunità – le parole dell’assessore ai Servizi Sociali Massimo Zeroli -. Perché mettere in condizione le persone di avere una vita più tranquilla migliora la situazione generale”

C’è tempo fino al 16, alle ore 12, per presentare le domande. Chi avesse bisogno di ulteriori chiarimenti può recarsi in Comune presso l’Ufficio Servizi Demografici.

Il sostegno alle famiglie è una delle azioni messe in campo dal Comune di Bagnoregio, già da diversi anni, che ha contribuito al riconoscimento del buon lavoro svolto nel campo del sociale con il prestigioso premio nazionale ‘La Formica d’Oro’.

Il Comune della Tuscia è stato individuato nel 2016 come realtà virtuosa per una serie di misure adottate: abolizione della Tasi a giugno 2015, abolizione dell’addizionale Irpef gennaio 2016, scuolabus gratuito, abbonamento gratuito parcheggi per residenti, bando di aiuti alle famiglie con Isee inferiore a 15.000 euro (restituiti fino a 50mila euro), lavori socialmente utili (grazie al bando regionale Bene in comune hanno lavorato 13 persone e sono state pagate con buoni spesa come previsto dallo stesso progetto), convenzione con la Croce Rossa che ha permesso a quest’ultima di dotarsi di un parco mezzi di soccorso tale da diventare punto di riferimento dell’intera Teverina. Un cammino che è stato confermato, passo dopo passo, negli anni a seguire.

Commenta con il tuo account Facebook