“A fronte dei dati positivi elencati dal governo, per il mondo del turismo il 2021 si chiudera’ con forti perdite rispetto al 2019. Le cifre di Federalberghi raccontano di fatturati in calo di circa 10 miliardi di euro e dimostrano che il comparto e’ ancora in forte sofferenza, soprattutto per le attivita’ delle citta’ d’arte. Rispetto a due anni fa, all’appello manca piu’ del 60% degli stranieri.

Ora ci aspettiamo provvedimenti mirati alla natura e alle caratteristiche di ogni territorio che siano in grado di valorizzarne le specificità favorendo la tenuta di un tessuto di imprese spesso di piccole dimensioni.

Nella Tuscia, la ripartenza ha segnato un trend estremamente positivo che dobbiamo saper consolidare e che il Governo deve impegnarsi a sostenere.
Le imprese ogni giorno fanno la loro parte e hanno tenuto anche davanti ai momenti di crisi più duri.

Il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto per un territorio a forte vocazione turistica che richiama soprattutto nei week end molti visitatori. Noi come sempre ci siamo.