VITERBO – A seguito delle numerose segnalazioni di furti nel viterbese, i Carabinieri sono stati costretti ad intensificare i controlli in prossimità delle zone residenziali, con riferimento particolare alle fasce orarie serali e notturne. Civita Castellana, Ronciglione, Viterbo e Monterosi, lungo le principali strade di collegamento sono stati effettuati più di 800 controlli sui veicoli e identificate oltre 1.000 persone. Proprio di recente, i furti nelle case private si sarebbero intensificati in tutto il territorio della Tuscia, rendendo necessari i controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine.
Ma anche i cittadini si stanno armando di contromisure di ogni genere per cercare di arginare il fenomeno dei furti domestici: cani da guardia, grate alle finestre, sistemi di allarme con telecamere, sensori di movimento perimetrali, fortunatamente oggi esistono tantissime forme di deterrenza a questo genere di furti.
La messa in sicurezza della propria casa, o della propria attività mediante i moderni sistemi di sicurezza non garantisce purtroppo la protezione assoluta dei propri spazi e valori. Al di là delle somme di denaro, i beni custoditi nelle proprie case hanno un valore inestimabile per chi li possiede. È pertanto necessario tentare di salvaguardarli provvedendo all’allestimento di un posto sicuro in cui riporli: quel posto è la cassaforte.
L’installazione di una cassaforte nell’ambiente domestico può avvenire in ogni momento, ma solitamente si consiglia di farlo contestualmente ad un’eventuale ristrutturazione, o quando vi siano lavori di muratura in corso. Prima ancora di scegliere la tipologia di cassaforte adatta per la propria dimora, si dovrà effettuare una valutazione circa il locale in cui installarla, ponderando attentamente anche la collocazione.
Una volta chiariti questi due aspetti, sarà possibile procedere con la scelta del modello più adeguato alle proprie esigenze. In questo post vogliamo fornirvi delle linee guida per la scelta di una cassaforte di qualità che soddisfi pienamente le vostre necessità. Il mercato di questi dispositivi è una vera e propria giungla nella quale può rivelarsi difficile individuare il prodotto che risponda ai propri bisogni. Per scegliere una buona cassaforte e fare un valido investimento è necessario esaminare oculatamente i diversi aspetti caratterizzanti di questi dispositivi di sicurezza. Per offrirvi dei consigli realmente utili, abbiamo cercato sul web delle informazioni strettamente tecniche che speriamo vi siano di aiuto nell’individuazione del prodotto più adatto. Le indicazioni che seguiranno sono state reperite dal sito di un ferramenta online nella sua pagina interamente dedicata alle casseforti Juwel, uno dei marchi più prestigiosi nel settore dei dispositivi di sicurezza.

Casseforti: tipologie e caratteristiche

Per acquistare una cassaforte adeguata, occorrer innanzitutto conoscere i modelli presenti in commercio. Principalmente, le casseforti vengono classificate in modelli da murare, o da appoggiare, ovvero da mobile. Nello specifico, distinguiamo:

  • casseforti a muro: vengono inserite all’interno di una parete e risultano molto difficili da rimuovere. Le casseforti a muro sono tra i modelli più diffusi poiché offrono un alto livello di sicurezza a costi accessibili;
  • casseforti a pavimento: vengono inserite nel pavimento contestualmente alla gittata di cemento armato. Sono poco diffuse in quanto molto costose e non particolarmente pratiche da utilizzare;
  • casseforti a mobile: questo modello si rivela piuttosto comodo da installare perché non richiede l’intervento di un muratore. La cassaforte da mobile può essere fissata al pavimento, o al muro tramite degli appositi tasselli direttamente dal proprietario del dispositivo.

Esiste poi una seconda classificazione delle casseforti che riguarda il meccanismo di apertura:

  • apertura meccanica: serratura con combinazione meccanica o con chiave, o con entrambi i meccanismi combinati
  • apertura elettronica: serratura con scheda elettronica, con combinazione elettronica o con chiave e combinazione elettronica

Vediamo quali sono gli elementi da tenere in considerazione ai fini dell’acquisto di una cassaforte di qualità.

Lo sportello

Lo sportello costituisce un elemento importantissimo ai fini della scelta di una buona cassaforte, poiché da esso dipende l’accesso al contenuto del dispositivo, in quanto contiene il meccanismo di apertura. Per essere considerato valido, lo sportello della cassaforte deve presentare le seguenti caratteristiche tecniche:

  • fusione cornice e corpo: la cornice è la parte esterna della cassaforte e circonda lo sportello. È fondamentale che questa sia saldata alla cassa, ovvero al corpo della cassaforte, in modo solido e a filo continuo, per diventare tutt’uno con il corpo del dispositivo. Questa accortezza di progettazione impedisce ai ladri di attaccare la cornice sfilandola dal corpo della cassaforte
  • luce porta: per impedire ai possibili malfattori di fare leva, è essenziale che vi sia il minor spazio possibile tra la porta e la cornice così da ostacolare l’inserimento di qualsiasi attrezzo
  • cerniere: le cerniere impediscono l’eventuale scardinamento della cassaforte, ma solo nel caso in cui siano state realizzate con materiali di qualità. Le cerniere devono inoltre essere saldate in modo solido e robusto alla cassa e allo sportello della cassaforte
  • battute antisfondamento: le battute antisfondamento servono come supporto allo sportello nell’eventualità che qualcuno tenti di sfondarlo. Le battute si trovano tra la cornice e il corpo della cassaforte e hanno lo scopo di assorbire i colpi, più meno come le cerniere. Anche in questo caso, affinché la cassaforte resista ai colpi, è necessario che le battute siano robuste e unite alla struttura mediante saldature molto solide e continue
  • sottosquadro: il meccanismo di apertura dello sportello di una cassaforte ruota intorno alle cerniere, facendone uno degli elementi più vulnerabili del dispositivo. Il sottosquadro è essenzialmente il profilo antistrappo delle cerniere che garantisce una resistenza ottimale ad ogni possibile tentativo di effrazione

Tra i vari aspetti caratterizzanti delle casseforti, oltre a quelli strettamente tecnici troviamo anche quelli riguardanti la certificazione UNI.

Casseforti: la certificazione UNI

Il valore di una cassaforte è misurabile anche in base alla presenza o meno del marchio di conformità UNI EN 14450. Si tratta del valore di riferimento della qualità della lavorazione del dispositivo. La normativa identifica altresì le metodologie di collaudo delle casseforti, descrivendo i test ai quali devono essere sottoposte prima di essere immesse sul mercato.
In questo senso, prima di acquistare la cassaforte, è fondamentale accertarsi che sia contrassegnata dal marchio di conformità UNI EN a garanzia di un prodotto qualitativamente superiore e sicuro.