«A seguito delle ultime notizie riguardanti la possibilità di attivare la fermata del treno ad alta velocità alla stazione di Orte con direttiva verso Milano e viceversa, non possiamo che essere concordi sull’opportunità unica che potrebbe essere un ottimo volano sia dal punto di vista dello sviluppo turistico che territoriale per la nostra provincia, da sempre penalizzata nelle scelte riguardanti le vie di comunicazione su strada e su ferro.

Ci auguriamo – comunica Giorgio Allegrini, Presidente Provinciale Federdipendenti, – che le recenti dichiarazioni da parte di alcuni esponenti politici della regione Umbria, tese a sponsorizzare la città di Terni come alternativa a Orte come fermata dell’alta velocità, possano essere superate a favore di una sinergia utile e produttiva per entrambe le città e relative province, anche in virtù del fatto che la prossima inaugurazione di una fermata a Chiusi apre di fatto la concreta possibilità di avviare la linea verso la nostra provincia con costi altamente contenuti, in quanto in gran parte già predisposta.

Ci auguriamo però, che con queste iniziative, anche il sindaco di Orte faccia del suo meglio per rendere i parcheggi a pagamento più adeguati sia dal punto di vista organizzativo che economico.

Ricordiamo infatti che il parking adiacente la stazione, oltre ad essere obsoleto dal punto di vista delle biglietterie, presenta grandi criticità sia per quanto riguarda il discorso organizzativo, con spazi riservati ai soli residenti da rivedere, in quanto collocati in maniera che i viaggiatori e i pendolari non del luogo sono attualmente fortemente penalizzati, che dal punto di vista economico, grazie ai forti aumenti deliberati nell’anno corrente che dovranno essere sicuramente rivisti al ribasso per garantire maggiore fluidità ed equità visto il flusso di viaggiatori che sicuramente crescerà in modo esponenziale».

 

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email