PROVINCIA – “Pieno successo della Festa, svoltasi il 30 aprile 2018, augurante la riapertura della tratta Civitavecchia CapranicaSutri Orte della Ferrovia dei Due Mari. In occasione del 124° anniversario della apertura all’esercizio della Ferrovia Roma Capranica Viterbo e della Capranica Ronciglione.

Buona la partecipazione alla camminata lungo il vallone del Rio Vicano con visita finale al Ponte in ferro sovrastante il Vallone. Ponte ferroviario sul quale fino a pochi anni fa sono passati treni carichi di rotaie breccia e quanto necessario per la ferrovia ex Roma Nord.

Altresì partecipata l’assemblea dei soci, il brindisi e la cena finale tenuta presso la terrazza sul Rio dalla quale è possibile ammirare il Borgo medioevale di Ronciglione e il Ponte ferroviario.

Un ponte, unico al mondo per la sua fattura, senza saldature, con tre cerniere mobili, grande esempio di archeologia industriale italiana. E quindi possibile attrattore di turismo, incredibilmente chiuso ai lati da risibili cancelli, dicono predisposti per garantire la sicurezza dei cittadini. Che però dovranno essere nuovamente tolti quando, si spera presto, su questo passeranno i treni, grazie all’approvazione fatta all’unanimità dal Parlamento, della legge sulle ferrovie turistiche che include anche la Ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte.

Con la realizzazione nel 1928 del ponte, dalla stazione di Ronciglione, capo tronco della Real Mediterranea Roma CapranicaSutri Ronciglione, si ottenne l’apertura della ferrovia dei DUE MARI ( Mar Tirreno e Mar Adriatico ). Congiungendo il Porto di Civitavecchia con Orte, importante nodo ferroviario del Centro Italia.

Gli argomenti trattati dall’assemblea sono stati molteplici, in particolare sulla manutenzione del patrimonio pubblico, quali: i ponti ferroviari , le stazioni di pregevole fattura stile liberty , le gallerie, lo stesso sedime ferroviario. Patrimonio pubblico che non può essere più lasciato all’abbandono. Ma al contrario riadattato per il ripristino dell’esercizio ferroviario, anche per il fatto che su questo sono stati spesi enormi capitali.

Si è altresì discusso a lungo sulle iniziative finalizzate alla realizzazione del “Progetto integrato del Centro Italia e Ferrovia dei DUE MARI, per il rilancio dello sviluppo territoriale”. Che può creare turismo ambientale e culturale e quindi il riequilibrio e lo sviluppo economico del territorio”.

Raimondo Chiricozzi
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