Fin dall’inizio della pandemia abbiamo fatto di tutto per limitare i contagi. Siamo intervenuti con ordinanze ancora prima che il virus manifestasse la sua pericolosità, abbiamo poi fatto i lavori necessari per tenere aperte le scuole, ci siamo attivati insieme alla ASL per agevolare tamponi e vaccinazioni. Questi sforzi, unitamente al senso di responsabilità della grandissima parte dei cittadini, hanno prodotto anche qualche risultato.

Oggi la situazione di Acquapendente – prosegue Angelo Ghinassi Sindaco di Acquapendente – e dell’intera provincia di Viterbo in relazione all’emergenza Covid è migliore rispetto ad altri periodi.
Per il nostro territorio la zona rossa non è giustificata e produce danni gravi che potrebbero essere evitati o quantomeno attenuati da decisioni più puntuali, che rilevino in modo più preciso le situazioni di criticità.

Perciò ci uniamo con convinzione alle tante voci che chiedono al Governo una riconsiderazione delle misure anti-Covid per la Tuscia.

La zona rossa per il nostro territorio è un’esagerazione. Siamo in grado di tenere sotto controllo il contagio anche senza chiudere tutto, come abbiamo già dimostrato.