Non è raro che i broker online decidano di variare la cifra minima d’accesso alla propria piattaforma. Infatti, anche eToro, un punto di riferimento per i trader di tutto il mondo, con gli anni ha deciso di cambiare il proprio deposito minimo.

In questo articolo verrà approfondito l’argomento, trattando del deposito minimo di eToro spiegato da investingoal.

Mediante i consigli e gli approfondimenti di veri e propri esperti di trading, anche coloro che partono da zero potranno cimentarsi in quest’attività finanziaria con una consapevolezza maggiore e meno timore di perdere tutto il proprio capitale.

eToro: deposito minimo

Piattaforma soggetta ad una crescita costante, ha visto la necessità di cambiare il proprio conto deposito minimo durante gli anni.

Attualmente, la cifra minima equivale a $200. Una somma abbordabile, così da rendere accessibile il mondo delle finanze anche a piccole investitori indipendenti.

eToro, in questo tempo, ha variato diverse volte la somma d’accesso alla propria piattaforma: abbassandola a $50 fino ad arrivare a $1.000.

Stando agli esperti di Investingoal, bisogna valutare i pro e i contro di una cifra elevata con cui iniziare, ad esempio, $500.

Se da un lato potrebbe rivelarsi una spesa affrontabile da un numero minore di persone, dall’altro lato, investire con un deposito più elevato permette una diversificazione dei propri investimenti, nonché aumenta le possibilità di riuscire.

Il tutto è legato ad un corretto uso di strumenti finanziati offerti dal broker in questione, come la leva finanziaria.

eToro: che ruolo occupa in Italia?

Piattaforma ben consolidata in tutto il mondo, poiché legalmente regolamentata da enti come: CySEC,FCA e ASIC, sta ottenendo gran successo anche tra gli investitori italiani.

Infatti, pare che sia la piattaforma più utilizzata nel nostro Paese.

Il successo di eToro è legato soprattutto all’introduzione di innovative funzioni, in particolare il Social Trading e il Copy Trading.

Imponendosi come un network di trading online, consente ai meno esperti di far pratica e ottenere risultati positivi grazie alle operazioni effettuate da altri trader, personalmente selezionabili in base ad uno storico che mostra i loro successi.

In poche parole, è possibile replicare sul proprio profilo le mosse attuate da investitori già esperti, così da approfondire quali sono le strategie di mercato vincenti.

In italia, il Social Trading è praticato da una percentuale ancora bassa: solo il 13% dei trader si affida a tale strumento d’investimento.

Molti trader non ritengono affidabile seguire altri investitori, poiché i loro risultati si ripercuoteranno, inevitabilmente, anche sul proprio capitale.

Per tale ragione, eToro consente di operare in modalità demo. Si tratta di una simulazione con la quale accedere ai mercati finanziari, aggiornati in tempo reale e con una piattaforma speculare a quella reale, ma utilizzando del denaro virtuale.

Ciò permette di evitare rischi legati alla poca esperienza e di valutare personalmente l’efficienza e la praticità della piattaforma eToro.

eToro: conclusioni

Ogni trader seleziona un broker in base alle proprie capacità e ai propri obiettivi. Nel caso di eToro, appare una piattaforma utilizzabile sia dai più esperti che da trader principianti, rispettando in entrambi i casi le loro esigenze.

Coloro che sono nuovi nel settore, dovrebbero accompagnare la pratica alla teoria. In questo caso, il broker non offre alcun tipo di materiale didattico. Ma questo non è un grave problema: il Web è ricco di guide al trading online, gratuitamente scaricabili e ritenute tanto pratiche quanto semplici.

Bisogna specificare, però, che il broker offre una piattaforma multi-asset, permettendo agli investitori di negoziare sugli asset e i mercati più allettanti.

Dunque, eToro risulta una delle piattaforme maggiormente apprezzate e, di conseguenza, consigliate da qualsiasi tipologia di trader online, soprattutto per l’estrema semplicità che contraddistingue una piattaforma ricca di strumenti di supporto per i propri investimenti