Il Festival dei Cuochi e degli Osti Slow Food del Lazio è partito alla grande in Terra di Tuscia, grazie al cuoco dell’alleanza della condotta Slow food Viterbo e Tuscia, paladino del territorio e della biodiversità in Slow Food, Gianluca Aphel, che ci ha fatto sentire accolti e coccolati.

Ti ritrovi un’atmosfera di altri tempi, giungendo alla sera in questo piccolo borgo antico che è Calcata, che ti riceve tra le mura e i vicoli, nel silenzio, avvolto nella quiete.

Ti addentri nei suoi vicoli alla ricerca di una luce, di un’insegna, quella de “La Piazzetta”, per poi entrare, varcando la soglia del ristorante, in un piccolo mondo antico, curato in ogni dettaglio da Gianluca. E’ lui il One man Show della serata, ti guida nella scelta, ti racconta i piatti, la scelta dei produttori, tutti di zona, la sua voglia di recuperare ricette romane e da 30 anni averle portate lì, soddisfacendo il palato di soli 16 clienti, ogni volta, perché solo così se ne può davvero prendere cura.

Se vai a “La Piazzetta” sai che il tempo si fermerà, ti godrai le chiacchiere, anche tra tavoli vicini, i sapori unici e le bontà selezionate. Proprio come in un’Osteria di una volta, dove importante era il contatto diretto, la convivialità. Assaporerai una pasta con tre farine diverse, tra cui anche il farro, proposta con condimenti tutti della tradizione romana, ma con azzardi azzeccatissimi. Gianluca Aphel ha deciso di replicare, per chi non è potuto esserci, e venerdì 17 marzo ci aspetterà di nuovo, questa volta a pranzo. 

Sempre venerdì 17 marzo, invece, a San martino al Cimino un altro cuoco dell’alleanza, ci farà conoscere il suo amore per il territorio e il suo spirito innovativo nel menù proposto ad hoc per il Festival: sarà la volta di Maurizio Grani di “Il Moderno – Trattoria Pizzeria Enocacioteca”, dove il pesce incontrerà i sapori della Tuscia, dai legumi tipici alle patate, castagne, nocciole senza dimenticare i nostri presidi Slow Food, a partire dalla Susianella.

Per vedere tutte le date e i menù proposti di questo colorato Festival itinerante

https://www.facebook.com/slowfoodviterboetuscia/?locale=it_IT

Ricordiamo che i soci Slow Food o chi si associa durante il Festival hanno diritto ad uno sconto.

Per maggiori dettagli: contattare la segreteria di condotta – 333.5466614

Articolo precedenteViterbo, Ciambella: ‘Numerosi reclami per il ritardo nel rilascio dei libretti agricoli’
Articolo successivoTarquinia, alla sala Sacchetti la presentazione del libro “Roma imperiale… Te posso sfotte un pò”