Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Si è svolto nella splendida cornice del chiostro longobardo di Santa Maria Nuova il convegno su “Il Paesaggio: cultura, tendenze e sviluppi”. All’evento, organizzato dall’azienda “Zannoni, Garden-Giardini-Paesaggio” e inserito nel programma ufficiale di San Pellegrino in Fiore, hanno preso parte un nutrito numero di partecipanti, richiamati sia dalle tematiche costituenti il dibattito sia dalla caratura dei relatori intervenuti.

 

Ad aprire i lavori è stato Alessandro Zannoni, agronomo paesaggista e socio dell’Azienda Zannoni.

 

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A seguire, i saluti del presidente dell’Ordine degli Agronomi della provincia di Viterbo, Alberto Cardareli, e di Mauro Trapé, delegato dell’Ordine degli Architetti della provincia di Viterbo.

 

Diverse le tematiche affrontate nel corso del convegno: Elio Trusiani, architetto e professore associato presso la Scuola di architettura e design dell’Università di Camerino, ha posto la propria attenzione sul Paesaggio e la pianificazione paesaggistica, mentre Aurora Cavallo, agronomo e docente presso il Dipartimento di bioscienze e territorio presso l’Università degli Studi del Molise, ha incentrato il suo intervento sulle trasformazioni del paesaggio agrario. A prendere la parola è stato poi Bartolo Di Chio, docente presso il Dipartimento delle culture europee del Mediterraneo, architettura, ambiente e patrimoni culturali presso l’Università degli Studi della Basilicata, autore di un’attenta disamina sul ruolo del verde urbano nelle città europee sostenibili.

 

Il convegno, seguito con sempre maggiore interesse, è proseguito con l’intervento di Alberto Minelli, agronomo docente di elementi per la progettazione e la gestione delle aree verdi presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, in cui sono stati analizzati i criteri di sostenibilità nella progettazione e nella gestione del verde urbano. A prendere la parola è stato poi Stefano Mengoli, architetto paesaggista esperto di verde urbano, garden design e recupero ambientale, nonché presidente dell’Osservatorio nazionale del verde urbano e storico, che ha posto l’accento sui sistemi di gestione integrata e i metodi di analisi atti a implementare la qualità degli spazi verdi, esponendo altresì nuove formule sperimentali di verde per la città.

 

A chiudere la serie degli interventi è stato Giuseppe Baldi, landscape design, autore di un’approfondita analisi sul paesaggio dei ponti di Calatrava a Reggio Emilia.

 

Presente all’incontro, in rappresentanza del Comune di Viterbo, l’assessore comunale al Verde pubblico e all’Urbanistica, Raffaella Saraconi, che oltre a portare i saluti dell’amministrazione si è soffermata sulle prospettive e le azioni future che il Comune intende mettere in atto in materia di Verde pubblico.

 

Il convegno, moderato e supportato a livello mediatico dal quotidiano OnTuscia.it, si è concluso con i ringraziamenti di Andrea Zannoni, laureando in Architettura del paesaggio e socio dell’azienda Zannoni, che ha espresso tutta la propria soddisfazione per l’ottima riuscita di un evento che, senza ombra di dubbio, è stato in grado di portare a San Pellegrino in Fiore un valore aggiunto in materia di paesaggio e verde pubblico.

 

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