VITERBO – “Il sistema delle imprese del Lazio ha sempre guardato con attenzione allo sviluppo infrastrutturale della nostra Regione – ha dichiarato Maurizio Stirpe (foto) Presidente di Unindustria a margine della Giunta dell’associazione svoltasi oggi presso la sede di FS Italiane a Roma – Siamo perciò orgogliosi che un grande gruppo, nostro associato, quale è Ferrovie dello Stato Italiane, abbia voluto concentrare il suo massimo impegno proprio sulla crescita infrastrutturale del territorio laziale e che il suo Amministratore Delegato, l’Ing. Michele Mario Elia, abbia scelto di presentare proprio alla Giunta di Unindustria i progetti di sviluppo delle infrastrutture e dei servizi di mobilità nel nodo ferroviario di Roma, per il rilancio dell’economia di tutto il Lazio.

 

FS Italiane con l’alta velocità ha reso Roma più vicina alle altre città italiane e ora con l’Expo valorizzerà ancor di più le opportunità della Capitale; adesso la sfida, attraverso interventi mirati sulle infrastrutture e l’arrivo continuo di nuovi treni, punterà ai collegamenti tra Roma, le altre città del Lazio e i nodi intermodali strategici quali l’aeroporto di Fiumicino ed il porto di Civitavecchia. Gli interventi infrastrutturali e il miglioramento dei servizi ferroviari in termini di orari e tratte, già previsti da FS Italiane, vanno nella giusta direzione – prosegue Stirpe – perché rispondono alla domanda di mobilità non solo dei pendolari, ma anche dei turisti, a vantaggio della competitività di tutto il sistema delle imprese. A tal riguardo voglio citare alcuni esempi concreti di tale strategia, come il potenziamento del servizio Leonardo Express per Fiumicino, il Raddoppio Lunghezza – Guidonia, la realizzazione della nuova fermata di Pigneto con interscambio con la Linea C, il Raddoppio Campoleone – Aprilia. E inoltre l’adeguamento infrastrutturale e tecnologico della tratta “Roma Casilino – Ciampino” e della stessa stazione di Ciampino, snodi fondamentali su cui si sta intervendo per incrementare e velocizzare i collegamenti tra la Capitale, Cassino e Frosinone.

 

Con l’arrivo dei nuovi treni previsti dal contratto di servizio con la Regione Lazio e l’utilizzo di tecnologie innovative che risolveranno i colli di bottiglia del traffico ferroviario in alcuni punti del Nodo, Roma sarà collegata con le altre province – conclude Stirpe – con collegamenti sempre più veloci, senza interferire sui livelli di trasporto dell’area metropolitana, a beneficio di tutta l’economia regionale”.

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