Nel 2002 un famoso collezionista d’arte, nonché appassionato pokerista, Leon Tsoukernik, decise di aprire una sala da gioco nella sua città, con l’intento di farla diventare un polo fra i più importanti proprio per il gioco del poker. Vi riuscì e nel giugno del 2003 a Rozvadov aprì così il King’s Casinò, noto anche come King’s Resort. Il casinò presto iniziò a proporre importanti eventi legati al poker, ospitando dal 2007 il WSOP Europe.

Il casinò oggi è uno dei più famosi e ambiti dai giocatori, soprattutto di poker ma non solo, e ospita annualmente oltre 200mila giocatori per vincite pagate che sono arrivate a raggiungere i 15milioni di euro l’anno. Il casinò negli anni è stato ampliato arrivando ad una superficie di 1.800mq. Qui la sala da poker ovviamente ospita lo spazio più ampio (è la più grande sala d’Europa), ma non mancano aree gioco per la roulette, il blackjack, il baccarat, il craps e naturalmente le slot machine.

Il Resort che ospita il casinò è oggi una struttura con 400 camere con una serie di servizi d’eccellenza che coccolano gli ospiti durante il soggiorno, mentre non sono al tavolo da gioco o, comunque, le loro famiglie che li accompagnano. Il centro benessere, la sala fitness, la piscina, una galleria d’arte rendono il soggiorno piacevole e il King’s una metà che piace a tutti.

King’s la chiusura e la riapertura

Il 13 marzo le porte del King’s Casinò si sono chiuse a causa dell’emergenza dovuta al Covid-19. Un duro colpo per gli appassionati, ma una chiusura dovuta dal momento che gli ospiti che la struttura può accogliere sono veramente moltissimi. Una perdita di introiti di certo inaspettata per il King’s, un colpo come per ogni altra azienda in Europa, ma di sicuro un luogo che non ci metterà molto a riprendersi.

L’apertura delle attività è avvenuta infatti prestissimo, già a fine maggio, come prestissimo la struttura è riuscita ad organizzarsi per accogliere in sicurezza i giocatori e gli accompagnatori. Per un primo periodo si sono potuti accogliere solo giocatori provenienti dalla Repubblica Ceca, visto che c’erano limitazioni di mobilità per via dell’emergenza, ma poi si è tornati a pieno ritmo con l’accoglienza per tutti.

Insomma, si è tornati più propositivi di prima al casinò di Rozvadov, anche se ovviamente in una veste del tutto nuova e con regole ferree e stringenti che gli ospiti devono rispettare per poter permanere all’interno della struttura.

Perché andare a Rozvadov o perché giocare online?

I casinò reali come quello di Rozvadov ed i casinò virtuali propongono sostanzialmente le medesime opportunità di gioco. In entrambi i casi, infatti, si può giocare ai propri giochi preferiti, ma è ovvio che ci sono delle differenze sostanziali in termini pratici. Se è vero che il live ha un gusto del tutto particolare, non è certo un appuntamento che nessuno vorrebbe in modo regolare. Andare al casinò, a meno che non si risieda a Rozvadov, è costoso sia in termini di tempo, che di viaggio che di alloggio. Giocando online, invece, è tutto più confortevole, rapido e performante.

Partiamo da uno dei più grossi vantaggi del gioco online: i bonus. Nel casinò reali non ci sono mai promozioni e offerte come ci possono essere nei casinò online. Un esempio dei più vantaggiosi? Scopri di più sul bonus William Hill, uno dei siti per giocare sul web più famosi in assoluto. Sul web i tempi poi sono molto più rapidi: non ci sono attese, perdite di tempo e si può dedicare al gioco anche pochi minuti in base alle proprie esigenze. La comodità di stare a casa propria, ovviamente è il motivo per il quale tantissimi scelgono oggi di giocare online invece che nei casinò tradizionali.